Quinta Giornata Nazionale SIO–SIAF di Sensibilizzazione sulle Malattie dell’Orecchio e i Disturbi Uditivi

Quinta giornata nazionale SIO–SIAF di sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio e
conseguenti disturbi uditivi:

“La Sordità: un problema nascosto"

3 marzo 2026

Il 3 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale dell’Udito promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con il tema “From communities to classrooms: hearing care for all children”, si terrà la quinta edizione della giornata nazionale di sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio e i disturbi uditivi, dal titolo “Sordità: un problema nascosto”. L’iniziativa è promossa dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale (SIOeChCF) e dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), in collaborazione con associazioni di pazienti e familiari di soggetti ipoacusici.

Perché questa giornata è importante?

Le malattie dell’orecchio e i disturbi uditivi rappresentano una realtà diffusa che coinvolge tutte le fasce d’età, dai bambini agli anziani. La sordità, spesso sottovalutata o non riconosciuta, può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, sulle relazioni sociali e sullo sviluppo cognitivo, soprattutto nei più piccoli. La prevenzione, la diagnosi precoce e la corretta gestione dei disturbi uditivi sono fondamentali per ridurre le conseguenze negative e favorire l’inclusione.

  • Promuovere la conoscenza delle problematiche legate ai disturbi uditivi, sensibilizzando la popolazione sull’importanza della prevenzione e della cura.
  • Favorire il cambiamento di comportamenti potenzialmente dannosi per l’orecchio e l’udito, come l’esposizione a suoni intensi senza protezione.
  • Incentivare l’uso corretto dei dispositivi uditivi e il supporto a chi vive con la sordità.
  • Responsabilizzare la società, le istituzioni e i singoli cittadini verso una maggiore attenzione e inclusione delle persone con difficoltà uditive.

La giornata si articolerà su tutto il territorio nazionale con una formula flessibile, adattabile alle specificità locali. Sono previste:

  • Campagne di sensibilizzazione sui principali canali di informazione.
  • Eventi pubblici e momenti di incontro con le autorità locali.
  • Sessioni ambulatoriali gratuite di screening uditivo.
  • Implementazione di screening sensoriali (vista e udito) nelle scuole primarie utilizzzando il materiale elaborato dall’OMS e adattato in italiano dalle nostre società scientifiche
  • Attività di informazione e prevenzione nelle scuole.
  • Distribuzione di materiale informativo e divulgativo

Si auspica una partecipazione attiva da parte di reparti ospedalieri, università, servizi ambulatoriali territoriali, associazioni e cittadini. Nei giorni precedenti all’evento saranno diffusi comunicati stampa attraverso canali nazionali e locali, per garantire la massima diffusione dell’iniziativa.

Unisciti a noi per dare voce a chi non può sentire!

La conoscenza è il primo passo per abbattere le barriere della sordità. Insieme possiamo promuovere una società più consapevole, inclusiva e attenta alla salute uditiva di tutti.

COSA POSSO FARE?

Conferenza Stampa (A)

  • Ufficio comunicazioni della propria ASL

Conferenza Stampa (B)

  • Ufficio comunicazioni della propria ASL

  • Sindaco

  • Assessore Sanità

Incontri/Corsi

con

  • MMG
  • PLS
  • Geriatri di Comunità
  • Altro

Evento Sanitario

Screening (2 ore fuori orario)

  • Scaricare domanda dal sito (lettera al DG)
  • Farsi autorizzare dalla Direzione
  • Dare comunicazione alla stampa locale

Evento sociosanitario

  • Visite nelle scuole
    (chiedere autorizzazione ai dirigenti scolastici)
  • Evento pubblico con le associazioni dei pazienti
    (gazebo, maratone, etc…)

Evento consigliato da OMS

  • Screening sensoriale nelle scuole primarie (vista e udito)
  • Accordi con oculisti e autorità scolastiche
  • locandina OMS adattata
  • manuale in italiano per istruzioni e modulistiche

LOCANDINE PER LA COMUNICAZIONE

MATERIALE PER IL DOWNLOAD

Lettera ai DG

Manuale Screening OMS

INIZIATIVE PER LA STAMPA

  • CALL TO ACTION PER I MEDIA 2026 > OPEN PDF

Ectopic olfactory neuroblastoma is associated withincreased frequency of syndrome of inappropriate antidiuretic hormone secretion and reduced disease control: Case series with systematic review and pooled analysis

JOURNAL CLUB

SIOeChCF

Agosto 2024

Ectopic olfactory neuroblastoma is associated withincreased frequency of syndrome of inappropriate antidiuretic hormone secretion and reduced disease control: Case series with systematic review and pooled analysis

Antonio DaloisoMD, Piergiorgio GaudiosoMD1, Alessandro Vinciguerra MD, Mario Turri-ZanoniMD, PhD, Gabriele TestaMD, Diego Cazzador MD, Alessia LambertoniMD, Alberto Daniele Arosio MD, Giacomo ControMD, Stefano TaboniMD, PhD, Vittorio Rampinelli MD, PhD, Cesare Piazza MD, Maurizio BignamiMD,
Enzo Emanuelli MD, Paolo BattagliaMD, Paolo Bossi MD, Philippe HermanMD3 Paolo Castelnuovo MD5 Ehab Y. Hanna MD, FACS, Piero Nicolai MD, DavideMattavelli MD, Marco Ferrari MD, PhD,

| IFAR: Int Forum Allergy Rhinol – 2025 |

Effects of Early Voice Therapy Intervention Using Non-Phonatory Exercises in Patients With Unilateral Vocal FoldParalysis After Thyroidectomy: A Randomized Clinical Trial

JOURNAL CLUB

SIOeChCF

Aprile 2025

Effects of Early Voice Therapy Intervention Using Non-Phonatory Exercises in Patients With Unilateral Vocal FoldParalysis After Thyroidectomy: A Randomized Clinical Trial

Ylenia Longobardi, Giorgia Mari, Rosa Libero, Eleonora De Rossi, Daniela Rodolico, Maria Raffaella Marchese and Lucia D’Alatri,

| Journal of Voice, The Authors – 2025 |

Treatment and outcomes of minor salivary gland cancers of the larynx and trachea: a systematic review

JOURNAL CLUB

SIOeChCF

Treatment and outcomes of minor salivary gland cancers of the larynx and trachea: a systematic review

Trattamento dei tumori maligni delle ghiandole salivari minori della laringe e della trachea e suoi risultati: revisione sistematica.

Claudia Montenegro, Davide Mattavelli, Davide Lancini, Alberto Paderno, Elisa Marazzi, Vittorio Rampinelli, Michele Tomasoni, Cesare Piazza

| ACTA OTORHINOLARYNGOLOGICA ITALICA – 10 Oct 2023 |

L’Otorinolaringoiatria di oggi e la “Next Generation”

L’Otorinolaringoiatria di oggi e la “Next Generation”

 

Questa survey nasce con l’obiettivo di raccontare l’otorinolaringoiatria italiana di oggi, creando una istantanea di quelli che sono i maggiori campi di interesse e le attività svolte (cliniche, chirurgiche e di ricerca).

Indagare il grado di soddisfazione ci permetterà di analizzare quelli che sono i punti di forza e le criticità della nostra professione (disparità di genere, differenze di formazione, molestie e microaggressioni….) e di come essi si ripercuotano sulla vita sociale e familiare.

La testimonianza, in forma anonima, di tutti gli specialisti e specializzandi, donne e uomini, in otorinolaringoiatria, è quindi necessaria per immaginare e descrivere la nostra “Next Generation”.

Per la compilazione del questionario occorrono solo pochi minuti. I dati saranno trattati e diffusi in forma anonima e aggregata, registrati unicamente per gli scopi sopraindicati ed elaborati secondo quanto previsto dalla normativa sul trattamento dei dati sensibili ai fini di indagine scientifica.

Il presente questionario viene diffuso sotto l’egida della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale (SIOeChCF).

Grazie per la collaborazione!

Dott.ssa Maria Silvia Lazio (per info m.lazio@ausl.pc.it ), Dott.ssa Eleonora Trecca, Dott.ssa Daria Salsi, Dott.ssa Daniela Lucidi, Dott.ssa Valentina Lara Comini, Dott.ssa Irene Herman, Dott.ssa Ilaria Bindi, Dott.ssa Diletta Giulia Giuntoli, Dott.ssa Marta Tagliabue, Dott.ssa Giuditta Mannelli

L’Otorinolaringoiatria di oggi e la “Next Generation”

Al Senato della Repubblica firmato il Patto per la salute dell’orecchio e dell’udito.

IN SENATO FIRMATO IL PATTO PER LA SALUTE DELL’ORECCHIO E PER l’UDITO. OTORINI, AUDIOLOGI, SOCIETÀ MEDICO-SCIENTIFICHE E ASSOCIAZIONI ASSIEME PER PREVENIRE E CURARE MEGLIO

VENERDI’ 3 MARZO SI CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELL’UDITO PROMOSSA DA OMS

I disturbi dell’udito e le malattie dell’orecchio sono tante:

7 milioni di italiani ne soffrono con un danno di oltre 36mld.

“Troppo spesso la diagnosi è tardiva ma ogni euro speso per tempo e nel modo giusto può risparmiarne 18 nell’arco di 10 anni” dice il presidente degli otorinolaringoiatri professor Giovanni Danesi.

E sugli apparecchi acustici il professor Domenico Cuda avverte: “Serve grande attenzione perché talvolta il loro impiego può far trascurare malattie molto gravi. La sordità, infatti, è un sintomo delle malattie dell’orecchio, spesso associata ad altri sintomi. Per questo la via scelta deve essere sempre quella indicata, anzitutto, dal medico specialista”.

“Servono – aggiunge il professor Stefano Berrettini presidente della Società Italiana di Audiologia e Foniatria – “percorsi assistenziali specifici e ben definiti basati sull’evidenza scientifica, gestiti da medici audiologi, otorinolaringoiatri e medici di famiglia, pediatri, geriatri, con la collaborazione di logopedisti, audiometristi e audioprotesisti e delle associazioni”.

ROMA, 1 marzo 2023 – 13 Società e Federazioni medico-scientifiche si sono riunite il 1 marzo in sala Zuccari del Senato per firmare il “Patto per la Salute dell’orecchio e dell’udito”, in presenza delle istituzioni rappresentate dall’on. Ugo Cappellacci, presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, sen. Franco Zaffini presidente della Commissione Affari Sociali e Lavoro del Senato della Repubblica, ed in collegamento video l’on. Marta Schifone Capogruppo della XI Commissione parlamentare alla Camera – Lavoro pubblico e Privato e Componente della XII Commissione della Camera – Affari Sociali oltre che Responsabile Professioni Fratelli d’Italia. In apertura, la lettera di indirizzo scritta dal Sottosegretario di Stato alla Salute, on. Marcello Gemmato.

Il “Patto per la Salute dell’orecchio e dell’udito è un documento articolato in 10 punti scritto a tutela della salute uditiva di tutti: bambini, adulti, anziani. In concomitanza con la celebrazione della Giornata Mondiale dell’Udito promossa dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità, quattro i grandi macro-obiettivi previsti nel “Patto”: allertare la cittadinanza, mobilitare i medici delle diverse specialità; moltiplicare l’efficacia della prevenzione ed ottimizzare i percorsi integrati Ospedale-Territorio per la diagnosi, cura e riabilitazione. Tra le proposte avanzate alle Istituzioni, una delle principali è quella di dare vita ad un Osservatorio nazionale sulla sordità che sia permanente.

Le Società scientifiche che hanno risposto all’invito promosso da SIOeChCf Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale e da SIAF Società Italiana di Audiologia e Foniatria sono le seguenti: AUORL: Associazione Universitaria Otorinolaringologi; AOOI: Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani; SIOLP: Società Italiana Otorinolaringoiatri Libero Professionisti; SIP: Società Italiana di Pediatria; FIMP: Federazione Italiana dei Medici Pediatri; SIPPS: Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale; ACP: Associazione Culturale Pediatri; SIMG: Società Italiana di Medicina Generale; SIGOT: Società Italiana di Geriatria Ospedaliera e Territoriale; FISM: Federazione Italiana delle società Medico- Scientifiche; FNOMCEO: Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri.

“Assistiamo oggi ad un atto di unità della comunità medico-scientifica e un di responsabilità verso i cittadini che devono essere informati sul rischio e sulle migliori opportunità di cura disponibili – dice il Presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale SIOeChCf professor Giovanni Danesi, direttore del dipartimento di Neuroscienze all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e promotore del Patto -. I disturbi dell’udito e le malattie dell’orecchio sono tante e diffuse – continua Danesi – e l’informazione alla cittadinanza è, spesso, stata disordinata. Ma con l’invecchiamento della popolazione, 7 milioni di casi e 36 miliardi di danni connessi a queste malattie sono destinati a crescere. Bisogna concentrare gli sforzi e collegare interventi e comunicazione ad una solida cornice di evidenza scientifica, sapendo che ogni euro speso nel modo giusto può essere recuperato fino a 18 volte nell’arco di 10 anni”.

“Oggi, 1 marzo, abbiamo siglato una grande alleanza tra medici specialisti in otorinolaringoiatria, medici di famiglia, pediatri, geriatri, audiologi, audioprotesisti, foniatri, associazioni pazienti: tutti insieme per offrire le migliori evidenze scientifiche al cittadino, con l’obiettivo di supportarlo nelle scelte che riguardano la sua salute, in particolare quella dell’orecchio e dell’udito in termini di prevenzione e terapie – dichiara il presidente FNOMCeO Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, dottor Filippo Anelli – L’informazione sulla salute, chiara, trasparente, comprensibile, calibrata sul paziente, è un dovere del medico, sancito dal Codice deontologico, e un diritto del paziente. La comunicazione della salute e la correttezza ed efficacia dell’informazione su questi temi è infatti considerata dall’Organizzazione mondiale della Sanità come una delle strategie fondamentali per la promozione della Salute. Il medico ha due grandi atout, che gli conferiscono, in quest’ambito, un enorme potenziale: l’autorevolezza, che gli deriva dalle competenze e conoscenze scientifiche, e la fiducia che il paziente ripone in lui. Il medico di famiglia, inoltre, così come il pediatra di libera scelta, instaura con il paziente e i suoi familiari una relazione di cura particolarmente intima e continuativa, che è parte integrante del processo di guarigione e dei percorsi di prevenzione”.

A loro volta, hanno commentato il professor Domenico Cuda direttore dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria all’ospedale di Piacenza e past president SIOeChCf ed il professor Stefano Berrettini direttore della U.O. Otorinolaringoiatria di Pisa e presidente SIAF: “Il patto sottoscritto dalle Società Medico Scientifiche coinvolte nelle cure primarie del SSN è di grande importanza. L’obiettivo è quello di divulgare cultura e pratica della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie dell’orecchio. Molte persone infatti arrivano tardivamente alla diagnosi con conseguenze non sempre rimediabili. Altre invece percorrono scorciatoie inappropriate; è tutt’altro che raro, infatti, il caso di pazienti che indossano apparecchi acustici e sono inconsapevoli portatori di malattie operabili, tumori o sindromi rare e potenzialmente molto gravi. La sordità di per sè non esiste, esistono le malattie dell’orecchio con conseguenti disturbi uditivi; come tutte le malattie esse possono essere prevenute, diagnosticate e trattate in ambiente medico”.

“Il Patto per la Salute dell’Orecchio e per l’Udito rappresenta un punto di partenza importante nel tema della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie del sistema uditivo – ha commentato il Presidente della Società Italiana di Audiologia e Foniatria SIAF, Prof. Stefano Berrettini -. È fondamentale la messa a punto di percorsi assistenziali specifici e ben definiti, che vedano l’integrazione tra il medico specialista audiologo o otorinolaringoiatra con i servizi di assistenza primaria. A questo proposito, la messa a punto di programmi di screening audiologico neonatale e di trattamento precoce della sordità infantile, sin dai primi mesi di vita, con protesi acustiche o impianto cocleare hanno consentito contenere enormemente le conseguenze della ipoacusia infantile e hanno portato quasi alla scomparsa la condizione di sordomutismo.”