STRADE. SICUREZZA, GUIDA SVEGLIA: LOTTA AI COLPI DI SONNO
FORUM A ROMA. CASOLINO (SIO): "OSAS, PATOLOGIA CHE SI PUÒ CURARE"
(DIRE) Roma, 6 mag. - Russare non e' solo un fastidioso problema legato al sonno, ma puo' avere anche pericolose implicazioni legate alla sicurezza stradale. Se ne e' discusso oggi, durante il forum organizzato da Direnew, dal titolo "Strade sicure...con una guida sveglia". Le problematiche legate alle cause di incidenti stradali connessi ai colpi di sonno, sembra avere una incidenza notevole proprio sulle cause riconducibili ad uno stato psico-fisico non ottimale del conducente. Nel 2007, infatti, ben 2.612 incidenti stradali, secondo i dati divulgati dall'Istat, sono legati al sonno. "Il 4% della popolazione maschile e il 2% di quella femminile, tra i 40 e i 65 anni di eta'- spiega il professor Delfo Casolino, presidente della Societa' italiana di otorinolaringologia e chirurgia cervico-facciale (Sio)- soffre di una patologia respiratoria caratterizzata da un collasso delle vie respiratorie, associato all'ipotonia muscolare che si instaura durante il sonno in soggetti predisposti. Lo stato di apnea delle vie respiratorie, frammenta il sonno che in stato di veglia ha conseguenze gravissime". Dall'aumento di stress, al calo dei riflessi fino ad arrivare alle alterazioni cardio-vascolari, dunque, la sindrome delle apnee ostruttive (Osas) puo' essere causa di notevoli disagi anche nella guida, che si manifesta appunto con i colpi di sonno.
"Il numero di apnee notturne puo' arrivare fino a 40 ogni notte - sottolinea il professor Claudio Vicini, direttore dell'unita' Orl dell'Asl di Forli'- che significa svegliarsi per ben 40 volte, e se si superano 10 apnee in un'ora, il rischio di avere incidenti automobilistici durante il giorno, causa stanchezza e riflessi allentati, aumenta in modo esponenziale." Esprime preoccupazione ed interesse al problema della patologia Osas legata agli incidenti stradali, anche Roberto Sgalla, direttore del Servizio di Polizia stradale nazionale- ministero dell'Interno, che evidenzia come "il tema della sicurezza stradale e' multifattoriale, quindi non solo legate alle violazioni che compiono gli automobilisti. Spesso- continua- l'operatore che interviene in casi di incidenti stradali singoli o anomali, puo' presumere che si sia trattato di un colpo di sonno, ma non avendone la certezza e' costretto a rubricare sotto la voce distrazioni. Potrebbe essere utile, per partire anche con una campagna di prevenzione, incrociare i database tra incidenti e portatori di questa malattia, cosi' da ottenere anche un quadro piu' chiaro della problematica".
L'argomento sicurezza sulle strade ha interessato anche l'Unione Europea, che gia' nel Libro Bianco (del settembre 2001) ha fissato l'obiettivo della riduzione della mortalita' per incidenti stradali del 50% entro il 2010: l'Italia ha raggiunto quota -27,3%. "La Sio- riprende Casolino- offre la collaborazione della Societa' scientifica affinche' il problema della sindrome Osas venga affrontata con campagne di sensibilizzazione e di scolarizzazione, perche' non riguarda solo gli autotrasportatori, che sono la categoria piu' a rischio, ma interessa una fetta di popolazione ben piu' ampia". Per fronteggiare il problema, oltre alla prevenzione, che trova in accordo tutti i partecipanti al forum, la Societa' italiana di otorinolaringologia, propone il CPAP, un sistema di ventilazione meccanica a pressione positiva costante delle vie aeree, che consiste in un sussidio respiratorio a pressione positiva, che indossato durante la notte, quando il respiro diminuisce, manda aria a pressione positiva. Il sistema sembra gia' essere utilizzato in Germania, soprattutto dagli autotrasportatori.
STRADE. SICUREZZA, BIANCHI (PD): "OSAS, SERVE UNA LEGGE"
PREVENZIONE E CURA CONTRO I COLPI DI SONNO
(DIRE) Roma, 6 mag. - "In questa sede prendo l'impegno ad attivarmi affinche' la proposta per la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, legate alla patologia Osas, venga portata all'attenzione della commissione Sanita' del Senato". E' quanto dichiara la senatrice Dorina Bianchi, capogruppo del Pd in commissione Sanita' del Senato, partecipando al forum "Strade
sicure... con una guida sveglia", organizzato da Direnew a Roma.
"Faccio mea culpa - continua la senatrice - perche' su questo argomento noi legislatori non siamo necessariamente sensibilizzati, troppo attenti a problematiche legate agli abusi di alcool e droghe, e poco a patologie che riguardano la salute come in questo caso. Trovo indispensabile- sottolinea la rappresentante del Pd- inserire nell'elenco dei soggetti che devono interessarsi della prevenzione, anche i medici di famiglia affinche', una volta individuata la patologia, sappiano consigliare il paziente verso lo specialista". Bianchi ipotizza un prossimo "disegno di legge, ampiamente condiviso con la maggioranza, che potrebbe anche essere discusso in sede deliberante in commissione, senza passare per l'aula, accelerando i tempi di approvazione".
STRADE. SICUREZZA, "50% INCIDENTI PER COLPO SONNO-DISTRAZIONE"
DATI SOCIETÀ AUTOSTRADE: "DA SEMPRE IMPEGNATI NELLA PREVENZIONE"
(DIRE) Roma, 6 mag. - "In questa sede prendo l'impegno ad attivarmi affinche' la proposta per la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, legate alla patologia Osas, venga portata all'attenzione della commissione Sanita' del Senato". E' quanto dichiara la senatrice Dorina Bianchi, capogruppo del Pd in commissione Sanita' del Senato, partecipando al forum "Strade
sicure... con una guida sveglia", organizzato da Direnew a Roma.
"Faccio mea culpa - continua la senatrice - perche' su questo argomento noi legislatori non siamo necessariamente sensibilizzati, troppo attenti a problematiche legate agli abusi di alcool e droghe, e poco a patologie che riguardano la salute come in questo caso. Trovo indispensabile- sottolinea la rappresentante del Pd- inserire nell'elenco dei soggetti che devono interessarsi della prevenzione, anche i medici di famiglia affinche', una volta individuata la patologia, sappiano consigliare il paziente verso lo specialista". Bianchi ipotizza un prossimo "disegno di legge, ampiamente condiviso con la maggioranza, che potrebbe anche essere discusso in sede deliberante in commissione, senza passare per l'aula, accelerando i tempi di approvazione".