Mercoledì 08 Settembre 2010 ore 12:51

 

STATUTO
Il presente Statuto è stato approvato a Bologna il 2-10-1976, riveduto a Grado il 30-5-1981, a Viareggio il 17-5-1985, a Milano il 29-5-1987, a Capri il 10-6-1994, a Saint Vincent il 30-5-1997, a Roma il 24-6-2005.
 
REGOLAMENTO
Il Regolamento fu approvato, nella sua prima stesura, dal Consiglio Direttivo e dall'Organo di Consulenza della S.I.O. e Ch. C.F. nella seduta del 29-1- 1978 a Firenze. Fu distribuito ai Soci nel corso del Congresso Nazionale di Modena (giugno 1978). È stato riveduto ed approvato a Firenze il 16-11- 1980, a Viterbo il 16-4-1982, a Fiuggi il 25-9-1982, a Bologna il 20-3-1983, a Riccione il 21-9-1984, a Roma il 30-4-1986, il 26-9-1987, il 16-7-1988, il 31-3- 1990, a Parma il 19-4-1991, a Capri il 7-6-1994, a Saint-Vincent il 30-5-1997, a Bologna il 16-12-2001 e a Roma il 24-6-2005.

Art. 1 - È istituita un'Associazione che prende il nome di Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale, risultante dalla integrazione delle Associazioni degli Otorinolaringoiatri italiani che svolgono la loro attività preminente presso gli Ospedali (A.O.O.I.) o le Università (A.U.O.R.L.). La sigla della associazione è: S.I.O. e Ch.C.F. (A.O.O.I.- A.U.O.R.L.); nel testo verrà sinteticamente indicata con l'acronimo S.I.O. Essa rappresenta la continuità della Società Italiana di Laringologia, Otologia e Rinologia (S.I.L.O.R.) fondata nel 1892. La S.I.O. è un'associazione scientifica senza fini di lucro. La sua sede permanente è in Roma. Il suo patrimonio è costituito dagli introiti delle quote sociali e delle donazioni e dall'immobile rappresentato dalla sede di Roma.

Art. 2 - L'iscrizione alla S.I.O. è aperta a tutti gli specialisti in O.R.L. ed ai Cultori della Specialità O.R.L., purché laureati in Medicina e Chirurgia, operanti nelle varie strutture e settori di attività del Servizio sanitario nazionale o in regime libero-professionale. I Soci Mutualisti, Liberi Profesionisti, Operanti in case di cura private, Medici Funzionari, militari, ecc. potranno costituire propri raggruppamenti in seno alla S.I.O. Ogni raggruppamento, se superiore alle 150 unità, avrà diritto ad avere un proprio rappresentante in seno al Consiglio Direttivo, in veste di "Consigliere aggiunto".

Art. 3 - La S.I.O. ha lo scopo di promuovere e diffondere lo studio delle scienze mediche e chirurgiche concernenti soprattutto la patologia dell'orecchio, del naso (e annessi), del cavo orale, della faringe, della laringe, dei bronchi, dell'esofago, del collo, della faccia, della base del cranio e della giunzione cervico-mediastinica. Rientrano tra le finalità istituzionali: - l'aggiornamento professionale e la formazione permanente degli associati con programmi annuali di Educazione Medica Continua (E.C.M.); - la collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende Sanitarie e altri organismi o istituzioni sanitarie pubbliche o private; - l'elaborazione di linee guida in collaborazione con l'Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (A.S.S.R.) e la F.I.S.M.; la promozione di trials di studio e di ricerche scientifiche finalizzate; i rapporti di collaborazione con altre Società ed organismi scientifici. Nelle adunanze sia pubbliche che private è proibita qualsiasi discussione estranea agli scopi della Società.

Art. 4 - La S.I.O. non esercita attività imprenditoriali, né partecipa ad esse, fatte salve quelle necessarie per le attività di formazione continua. Non persegue attività sindacali. Le attività sociali sono finanziate attraverso i contributi degli associati e di enti pubblici o privati, con l'esclusione dei finanziamenti che configurino conflitto di interessi con il S.S.N., anche se forniti attraverso soggetti collegati. Le attività di E.C.M. sono finanziate utilizzando i contributi degli associati, di enti pubblici o privati, ivi compresi i contributi delle industrie farmaceutiche e dei dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione nazionale per la Formazione Continua. Sono previsti sistemi di verifica del tipo e della qualità delle attività svolte.

Art. 5 - L'assetto organizzativo della S.I.O. prevede la presenza di almeno 12 sedi regionali alle quali i Soci delle rispettive aree possano fare riferimento per le necessità associative e, in particolare, per le pratiche inerenti la E.C.M.

Art. 6 - L'Associazione si compone di Soci Ordinari, Onorari, Corrispondenti, Emeriti, Sostenitori.

Art. 7 - Per divenire Socio Ordinario è necessario:
a) avere la cittadinanza italiana;
b) essere laureato in Medicina e Chirurgia;
c) avere la specializzazione in O.R.L.; averla conseguita presso una Scuola Italiana o possedere requisiti adeguati per la qualifica di "cultore della specialità O.R.L.";
d) presentare domanda al Presidente almeno un mese prima dell'Assemblea dei Soci: tale domanda, contenente i principali dati biografici e gli eventuali titoli di carriera e scientifici, deve essere controfirmata da due Soci presentatori a garanzia dei dati citati ed indirizzata al Segretario della Società. La lista dei candidati, prima di essere proposta all'Assemblea Nazionale, sarà esaminata dal Consiglio Direttivo della S.I.O. il quale deciderà in merito all'accettazione dei "cultori della specialità O.R.L.". L'iscrizione dei nuovi Soci decorre dal momento della ratifica assembleare.

Art. 8 - I Soci Ordinari ultrasettantenni vengono trasferiti nel ruolo dei Soci Emeriti, conservando tutti i diritti dei Soci Ordinari, ma rimanendo esenti dal pagamento della quota sociale.

Art. 9 - La Società può conferire il titolo di Socio Onorario a medici specialisti o non, italiani o stranieri, di chiara fama. Le proposte per la nomina a Socio Onorario devono essere sottoscritte da almeno cinque Soci Ordinari. I Soci Onorari non pagano la quota di iscrizione, ricevono gratuitamente la Relazione annuale e le pubblicazioni della Società.

Art. 10 - Potranno essere nominati Soci Corrispondenti gli stranieri laureati in medicina e chirurgia, specialisti o non, noti per lavori e ricerche attinenti l'Otorinolaringologia, che ne facciano richiesta. La proposta per la nomina a Socio Corrispondente deve essere sottoscritta da almeno tre Soci Ordinari. I Soci Corrispondenti sono tenuti al pagamento della quota associativa, ricevono la Relazione annuale e le pubblicazioni della Società.

Art. 11 - Le nomine a Socio Onorario e Socio Corrispondente, previa accettazione da parte del Consiglio Direttivo, devono essere ratificate dall'Assemblea a maggioranza semplice. Può essere richiesta la votazione a scrutinio segreto. Il Socio Onorario, il Socio Corrispondente e il Socio Sostenitore non sono elettori né eleggibili; essi non possono far parte di organismi istituzionali della S.I.O. né rappresentarla ufficialmente, in organismi nazionali ed internazionali.

Art. 12 - I Soci Ordinari hanno voto deliberante, sono elettori e possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 13 - Sono Soci Sostenitori le persone fisiche o giuridiche che intendano sostenere i fini istituzionali della S.I.O. Non hanno diritto di voto né diritto sui beni patrimoniali della Società. La richiesta di diventare Socio Sostenitore deve essere sottoscritta da almeno due Soci Ordinari e diventa esecutiva per delibera dell'Assemblea. I Soci Sostenitori pagano una quota che è un multiplo della quota sociale. L'iscrizione ha durata di un anno ed è rinnovabile. I Soci Sostenitori ricevono la Relazione annuale e le pubblicazioni della S.I.O.

Art. 14 - I Soci Ordinari sono tenuti a pagare una quota annuale che è stabilita dall'Assemblea. Essa è comprensiva dell'abbonamento alla Rivista che è l'Organo Ufficiale di Stampa della Società. L'anno amministrativo si chiude con l'approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea. Il pagamento della quota annuale viene effettuato, da parte dei Soci, all'inizio dell'anno amministrativo.

Art. 15 - I Soci morosi da tre annualità, dopo due avvisi del Tesoriere della Società, qualora non regolarizzino la loro posizione debitoria entro 30 giorni dal ricevimento di una lettera di sollecito del Presidente, cessano di far parte dell'Associazione ed i loro nomi vengono comunicati all'Assemblea dei Soci. I Soci decaduti potranno, a richiesta, essere riammessi previo parere favorevole dell'Assemblea.

Art. 16 - La S.I.O. ha sede in Roma, occupa locali a propria intestazione, del tutto indipendenti, situati in posizione facilmente accessibile ai Soci, dotati dei requisiti necessari per svolgervi le funzioni di Segreteria, per accogliere una biblioteca, un archivio ed un museo della Società, per offrire una sede per le riunioni del Consiglio Direttivo e di altre Associazioni o Gruppi di Soci. Nella biblioteca della Società in Roma debbono confluire tutte le riviste oggetto di scambio.

Art. 17 - Nella sede della S.I.O. potranno disporre di locale proprio le Segreterie dell'A.O.O.I. e dell'A.U.O.R.L., nonché nei limiti del possibile, quelle di altre Associazioni Otorinolaringologiche Scientifiche (Audiologi, Foniatri, ecc.) costituite da Specialisti in O.R.L. o in branche affini.

Art. 18 - Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, da due Vice Presidenti, da undici Consiglieri, dal Segretario, dal Tesoriere, dal Bibliotecario, dal Segretario del Presidente e da uno o più Consiglieri Aggiunti ognuno dei quali rappresenta un raggruppamento di almeno 150 Soci non appartenenti né all'A. U.O.R.L., né all'A.O.O.I. Il Bibliotecario, il Segretario del Presidente ed i Consiglieri Aggiunti hanno funzione consultiva.

Art. 19 - Le elezioni alle cariche sociali avvengono nelle Assemblee dell'A.O.O.I., dell'A.U.O.R.L. e dei raggruppamenti ufficialmente costituiti, con votazione e scrutinio segreto. I nominativi dei neo eletti vengono comunicati dal Presidente in carica all'Assemblea dei Soci S.I.O. Il Presidente dura in carica un anno successivamente, per la durata di un anno, rimane nel Consiglio Direttivo come Consigliere. Il Vice Presidente anziano diventa Presidente, mentre il secondo Vice Presidente gli succede nel ruolo di Vice Presidente anziano. Nel ruolo di secondo Vice Presidente entra il neo eletto nella Assemblee dell'A. O.O.I. e dell'A.U.O.R.L., alternativamente, in maniera che il Presidente risulti eletto un anno dall'A. O.O.I. e l'anno successivo dall'A.U.O.R.L. Il Segretario del Presidente è nominato dal Presidente neoeletto e dura in carica un anno. Il Segretario e il Tesoriere durano in carica cinque anni e possono essere rieletti. Ogni due anni si debbono eleggere dieci Consiglieri che sono rieleggibili; l'undicesimo come si è detto, è il Presidente uscente.

Art. 20 - I nominativi dei neoeletti devono far si che venga rispettato il criterio della pariteticità nel Consiglio Direttivo e dell'alternanza alla Presidenza fra A.O.O.I. ed A.U.O.R.L. Le candidature del Segretario e del Tesoriere vengono proposte alternativamente dalla Associazione degli Universitari e da quella degli Ospedalieri rispettando il criterio di alternanza precedentemente richiamato; quindi, quando il Segretario è proposto dall'A.O.O.I., il Tesoriere è canditato dall'A.U.O.R.L. e viceversa. Il Segretario ed il Tesoriere durano in carica cinque anni. Automaticamente viene considerato Ospedaliero il candidato presentato dagli Ospedalieri e Universitario il candidato presentato dagli Universitari. Anche il Bibliotecario dura in carica cinque anni e viene proposto alternativamente da A.O.O.I. e A.U.O.R.L. Il Consiglio Direttivo può delegare a Soci Ordinari specifici ambiti funzionali, rispettando i criteri di pariteticità tra A.O.O.I. e A.U.O.R.L.

Art. 21 - Le votazioni in Assemblea S.I.O. avvengono a maggioranza semplice; quando fosse necessario, a scrutinio segreto.

Art. 22 - Sia gli Universitari che gli Ospedalieri hanno la facoltà di proporre come proprio candidato, o in luogo di un proprio eleggendo, un Socio che non appartenga alla propria Associazione.

Art. 23 - Tutti gli ex Presidenti della S.I.O., i Presidenti A.O.O.I. e A.U.O.R.L., il Direttore Responsabile della Rivista e il Responsabile Amministrativo della Rivista formano un "Organo di Consulenza" a disposizione del Consiglio Direttivo.

Art. 24 - Il Consiglio di Presidenza è costituito dal Presidente, dal past-President, dai due Vice Presidenti, dal Segretario e dal Tesoriere. Il Consiglio di Presidenza può avvalersi del parere consultivo dei Membri dell'Organo di Consulenza. Il Consiglio di Presidenza:
a) delibera sulle questioni per le quali sia stato delegato dal Consiglio Direttivo;
b) esamina, prima di sottoporli al Consiglio Direttivo, i pareri del Collegio dei Probiviri, le richieste di convocazione di Assemblee straordinarie e raccoglie gli elementi per fornire ai Soci tutti i chiarimenti richiesti a proposito di questioni di interesse Societario;
c) coadiuva il Presidente, su sua richiesta, per mantenere una continuità di lavoro e di programmazione nei più importanti argomenti riguardanti la vita societaria.

Art. 25 - Le cariche sociali non sono retribuite.

Art. 26 - È istituito un Comitato per la revisione dello Statuto e del Regolamento, deputato alla valutazione, al coordinamento e alla formulazione, nella forma adeguata per l'approvazione nelle specifiche sedi, delle proposte di modifica delle norme contenute in questi codici, chiunque ne sia il proponente. Ne fanno parte: il Presidente della S.I.O., il Segretario della S.I.O., i Segretari dell'A.O.O.I. e dell'A.U.O.R.L. e un numero paritetico di Membri eletti nelle Assemblee di queste Associazioni.

Art. 27 - Il Presidente della S.I.O. rappresenta ufficialmente la Società. Corrisponde con le Autorità, le Associazioni Scientifiche e, attraverso il Segretario, con i vari Membri del Consiglio Direttivo.
Il Presidente:
- convoca il Consiglio Direttivo ogni qual volta lo ritenga opportuno con la lettera scritta, inviata dal Segretario almeno un mese prima della data stabilita. La seduta è valida se è presente almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice. In caso di voto pari, quello del Presidente conta per due;
- in unione al Consiglio Direttivo convoca sempre anche l'Organo di Consulenza, i cui componenti non hanno diritto di voto;
- convoca l'Assemblea tramite comunicazione inserita nel programma del Congresso, o tramite avviso pubblicato sulla Rivista Organo Ufficiale di Stampa della Società;
- sottopone all'Assemblea per l'approvazione i bilanci preventivo e consultivo.
Egli presiede i Congressi, le Assemblee dei Soci e il Comitato Permanente per le modifiche dello Statuto e del Regolamento; d'intesa con il Segretario ne stabilisce l'ordine del giorno. Sentito il parere del Consiglio Direttivo, può indire Congressi, Riunioni ed Assemblee Straordinarie della Società, può promuovere inchieste e referendum tra i Soci. Può incaricare singoli membri del Consiglio Direttivo di svolgere attività organizzative e scientifiche nell'ambito di fini societari.

Art. 28 - Il Congresso Nazionale della S.I.O. è annuale, a data fissa, e deve avere una durata adeguata all'importanza della manifestazione.

Art. 29 - La sede del Congresso viene stabilita dall'Assemblea dei Soci, su proposta del Presidente. In occasione del Congresso si terrà una Relazione scientifica unica, svolta dal relatore ufficiale: questi sarà Universitario od Ospedaliero, per disposizione del Consiglio Direttivo e su proposta della rispettiva categoria, tenendo conto di una precisa alternanza annuale nella scelta del Relatore. Il Relatore sarà Universitario nell'anno in cui la Presidenza spetterà all'Ospedaliero e viceversa; del pari nelle manifestazioni scientifiche collaterali, che si terranno durante il Congresso Nazionale, si rispetterà un identico criterio alternativo affidando comunque la Tavola Rotonda ad un Socio appartenente alla categoria diversa da quella che tiene la Relazione Ufficiale.

Art. 30 - Al Congresso Nazionale della S.I.O. possono affiancarsi quelli di Associazioni Scientifiche con interessi culturali affini (Audiologia - Foniatria - Chirurgia Maxillo-Facciale - O.R.L. Pediatrica - Broncoesofagologia - Otoneurologia - ecc.) a discrezione del responsabile dell'organizzazione, sentito il parere del Consiglio Direttivo.

Art. 31 - La S.I.O si avvale per la pubblicazione di lavori scientifici, di notizie pratiche o d'interesse sociale e di rubriche diverse, di una Rivista periodica che assume la qualifica di "Organo Ufficiale della Società". Il Consiglio Direttivo della Rivista è costituito di diritto dal Presidente in carica della S.I.O., dagli ex Presidenti della S.I.O., dal Direttore Responsabile e dal Responsabile Amministrativo. La gestione della Rivista è affidata al Direttore Responsabile. Un Comitato scientifico paritetico tra Universitari e Ospedalieri affianca il Direttore Responsabile.

Art. 32 - Il Collegio dei Probiviri è composto di cinque membri eletti dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. I Probiviri durano in carica quattro anni e non sono rieleggibili. Vengono scelti preferibilmente tra gli ex Presidenti, nonché tra i Soci Emeriti. I Probiviri nominano il Presidente del Collegio, scelto fra i neoeletti.

Art. 33 - Il Collegio dei Probiviri è convocato dal Presidente S.I.O., sentito il Consiglio Direttivo. Spetta al Collegio dei Probiviri l'esame, senza formalità di procedura, di tutte le controversie che possano insorgere tra i Soci e tra questi e la S.I.O., nonché di tutte le questioni che, a giudizio del Consiglio Direttivo o del Consiglio di Presidenza, richiedano un'indagine riservata. Il parere dei Probiviri, non vincolante, è obbligatorio quando si debba deliberare la radiazione di un Socio.

Art. 34 - L'Assemblea nomina, su proposta delle due Associazioni A.O.O.I. e A.U.O.R.L., quattro Revisori di Conti: due Universitari e due Ospedalieri. Ad essi spetta il compito di verificare la regolarità dei bilanci e degli atti economici prima dell'approvazione da parte dell'Assemblea.
I Revisori dei Conti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Art. 35 - Il presente Statuto può essere modificato dietro richiesta di almeno un quinto dei Soci Ordinari o su proposta del Comitato Permanente per l'aggiornamento dello Statuto e del Regolamento, indirizzato al Presidente della S.I.O.: ogni modifica per divenire operante deve essere discussa ed approvata a maggioranza semplice dell'Assemblea. Il verbale dell'Assemblea sarà redatto da un Notaio e sottoscritto dal Presidente dell'Assemblea stessa e dal Notaio.

Art. 36 - Qualsiasi controversia circa l'interpretazione e l'esecuzione delle norme contenute nello Statuto e nel Regolamento della S.I.O. dovrà essere sottoposta ad un giurì costituito dai Presidenti dell'A.O.O.I. e dell'A.U.O.R.L. che d'accordo sceglieranno un giurista di chiara fama quale terzo componente del giurì. In caso di mancato accordo quale terzo componente verrà designato il procuratore generale del Tribunale di Roma o un suo delegato.

Art. 37 - Il presente Statuto è integrato da un Regolamento che ne contiene le modalità attuative e ha la stessa efficacia normativa. Per essere valide, le modifiche del Regolamento devono essere approvate dal Consiglio Direttivo. Le modifiche dello Statuto e quelle del Regolamento, per diventare operative, devono essere pubblicate sulla Rivista "Organo Ufficiale di Stampa della S.I.O.".

Art. 38 - Lo scioglimento della Società deve essere deliberato da non meno dei due terzi dei Soci in un'Assemblea straordinaria convocata per invito speciale a tutti i Soci e con ordine del giorno indicante chiaramente lo scopo della seduta. Dato il particolare carattere dell'Assemblea straordinaria, sono ammesse soltanto deleghe con legalizzazione notarile. L'Assemblea deciderà come e a chi ripartire il patrimonio.

Art. 1 - Il Regolamento integra le norme dello Statuto e ne ha la stessa efficacia normativa. Le norme del Regolamento non possono essere in contrasto, neppure parzialmente, con quelle dello Statuto.

Art. 2 - È costituito un Comitato Permanente per l'aggiornamento dello Statuto e del Regolamento i cui componenti, nominati dal Consiglio Direttivo, restano in carica 5 anni e possono essere rieletti. Di tale Comitato fanno parte: il Presidente S.I.O. in carica, i Segretari della S.I.O., dell'A.O.O.I. e dell'A.U.O.R.L., membri di diritto, mentre sono elettivi 3 membri proposti dall'A.O.O.I. e 3 membri proposti dall'A.U.O.R.L. Il Segretario della S.I.O. è il Segretario del Comitato Permanente. Il Comitato Permanente è convocato dal Presidente S.I.O. e può autoconvocarsi su richiesta di almeno 4 dei suoi Componenti. Tale richiesta va inoltrata al Segretario che estende l'invito agli altri membri e, nella scelta della data della convocazione, privilegia le scadenze congressuali. La convocazione ufficiale del Comitato Permanente in seno al Consiglio Direttivo S.I.O. avviene per invito del Presidente della S.I.O. o su richiesta di almeno 4 membri del Comitato Permanente, con adeguato preavviso del Segretario a tutti gli interessati. Le variazioni delle norme del Regolamento, proposte dal Comitato Permanente, per diventare operanti debbono ottenere l'approvazione di almeno i 2/3 dei presenti del Consiglio Direttivo e dell'Organo di Consulenza della S.I.O. ed essere state pubblicate sull'organo ufficiale di stampa della S.I.O.

Art. 3 - I Soci hanno diritto di proporre variazioni alle norme di Regolamento. Tali proposte dovranno essere presentate al Segretario che le sottoporrà al Comitato Permanente. Se accettate dal Comitato Permanente e approvate dal Consiglio Direttivo e dall'Organo di Consulenza della S.I.O. entreranno a far parte automaticamente del Regolamento e diventeranno operative dopo la loro pubblicazione sulla Rivista ACTA O.R.L.

Art. 4 - È prevista la possibilità di affiliazione alla S.I.O. di Società Scientifiche affini che ne facciano domanda scritta al Presidente. La domanda va corredata dalle norme statutarie e di regolamento della Società che ne fa richiesta. Il Presidente, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, presenterà la proposta in Assemblea e la sottoporrà a votazione. La Società affiliata si impegna a svolgere programmi di attività scientifica e sociale che non siano in contrasto con l'assetto organizzativo della S.I.O. È prevista la possibilità di revoca dall'affiliazione a semplice richiesta della Società affiliata oppure per deliberato assembleare della S.I.O.

Art. 5 - La domanda di ammissione a Socio Ordinario o Socio Sostenitore deve recare la firma di due Soci Ordinari, quella a Socio Corrispondente di tre Soci Ordinari. La proposta a Socio Onorario viene presentata da cinque Soci Ordinari. Le domande o le proposte devono essere rivolte al Presidente ed indirizzate al Segretario almeno un mese prima della Assemblea Ordinaria dei Soci. Le domande di ammissione o le proposte di nomina, dopo essere state esaminate e accettate dal Consiglio Direttivo della S.I.O. debbono essere inserite nell'ordine del giorno dell'Assemblea dei Soci e comunicate dal Segretario. I Soci presentatori garantiscono che il candidato abbia i requisiti ed accetti le regole della Società. L'Assemblea dei Soci approva o respinge le domande di ammissione o le proposte di nomina a maggioranza semplice. Quando ne sia fatta richiesta, la votazione può avvenire a scrutinio segreto. Il Socio Ordinario di nuova nomina viene aggregato alla Sezione ospedaliera, a quella universitaria o ad un raggruppamento particolare, a seconda della sua attività preminente. La presentazione dovrà essere fatta di preferenza da Soci ospedalieri per il candidato ospedaliero, da Soci universitari per il candidato universitario, da Soci appartenenti al raggruppamento cui il candidato desidera essere assegnato, negli altri casi. Nel caso in cui, durante il corso della vita associativa, il Socio intenda cambiare Sezione di appartenenza, dovrà farne richiesta al Segretario, motivandone le ragioni. Il Socio che chieda di essere assegnato ad una Sezione diversa da quella di appartenenza, perde tutti i diritti di cui godeva nella precedente posizione. Il Segretario provvederà ad aggiornare, di anno in anno, gli elenchi dei Soci e le rispettive Sezioni di appartenenza.

Art. 6 - Il versamento della quota del Socio Ordinario di prima nomina deve avvenire contestualmente alla presentazione della domanda. Nel caso di mancata ratifica della nomina da parte dell'Assemblea, la quota versata verrà immediatamente restituita. Per quanto riguarda le quote sociali relative ai Soci Corrispondenti e ai Soci Sostenitori, esse verranno richieste agli interessati dal Tesoriere con comunicazione successiva alla loro ammissione alla Società. Per i laureati da non più di 5 anni la quota associativa viene ridotta di un terzo. Ad ammissione avvenuta, viene consegnato al nuovo Socio Ordinario un attestato di appartenenza alla S.I.O. con una copia dello Statuto ed una copia del Regolamento. Ai Soci di nuova nomina presenti al Congresso viene offerta in omaggio una copia della Relazione Ufficiale del Congresso nel corso del quale sono stati ammessi alla S.I.O. I Soci sono tenuti a pagare la quota sociale entro il 31 dicembre dell'anno amministrativo che inizia con la chiusura del Congresso. È dato mandato al Tesoriere di inviare ad ogni Socio nota della quota (ed eventualmente delle quote arretrate) da lui dovuta, con annesso bollettino di conto corrente postale per il pagamento. Tale avviso di pagamento deve essere inviato ai Soci entro il mese di ottobre dell'anno amministrativo in corso. Ai Soci morosi verrà applicata, per ciascuna quota non pagata nei termini di tempo concessi, una indennità di mora pari al 50% dell'importo stabilito per l'anno al quale la quota si riferisce. I Soci Onorari ed i Soci Emeriti sono esentati dal pagamento della quota sociale.

Art. 7 - Il Socio Ordinario, purché in regola con le quote annuali, è elettore ed eleggibile; ha diritto ad intervenire alle Assemblee dei Soci, a prendere la parola secondo le modalità previste dal Regolamento, a partecipare a tutte le riunioni indette dalla Società, a presentare comunicazioni scientifiche al Congresso Nazionale, a proporre argomenti da inserire nell'ordine del giorno, a richiedere al Consiglio di Presidenza la convocazione di Assemblea straordinaria in concorso con altri Soci Ordinari che rappresentino almeno un quinto degli iscritti, a presentare al Consiglio di Presidenza concrete proposte scritte per la realizzazione degli scopi sociali o per la migliore organizzazione dell'Associazione, a proporre modifiche del Regolamento e dello Statuto.

Art. 8 - I Soci che organizzino corsi, convegni o altre manifestazioni scientifiche devono darne tempestiva comunicazione al Segretario della S.I.O., inviando adeguata documentazione a garanzia della validità scientifica della manifestazione stessa. La S.I.O. concede il patrocinio alle sole manifestazioni ufficiali dell'A.U.O.R.L. e dell'A.O.O.I. Sono considerate manifestazioni ufficiali quelle organizzate direttamente dai Direttivi delle rispettive Associazioni e che hanno carattere nazionale. Può altresì concedere il patrocinio a manifestazioni indette da Società scientifiche internazionali ed estere.

Art. 9 - Il Socio si impegna a rimettere prontamente al giudizio dei Probiviri qualsiasi controversia che possa insorgere con gli altri membri della Società, con la Società stessa o con la Rivista Organo Ufficiale della S.I.O. Il Socio è tenuto a comunicare al Segretario della S.I.O. con la massima sollecitudine ogni cambiamento di indirizzo. Le dimissioni del Socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo ed essere motivate. Esse hanno effetto dal primo giorno dell'anno sociale successivo a quello della loro presentazione. I Soci Ordinari ultrasettantenni assumono la qualifica di Soci Emeriti e, come tali, conservano tutti i diritti dei Soci Ordinari e sono esentati dal pagamento della quota sociale. Essi continuano a far parte della Sezione di appartenenza, a meno che non chiedano, con richiesta motivata al Segretario, di essere assegnati ad altri raggruppamenti.

Art. 10 - La radiazione di un Socio non può essere pronunciata dal Consiglio Direttivo se prima non ne siano stati comunicati i motivi per iscritto all'interessato e non sia stato consultato il Collegio dei Probiviri. L'interessato ha il diritto di essere ascoltato personalmente dal Collegio dei Probiviri e dal Presidente e di presentare agli stessi memorie difensive, prima che venga presa una decisione. Il Socio moroso per tre annualità consecutive, qualora non regolarizzi la propria posizione entro trenta giorni dal ricevimento della lettera del Presidente, decade automaticamente da Socio.

Art. 11 - L'attribuzione di un incarico nell'ambito delle varie attività direttamente dipendenti dalla S.I.O. ad uno dei Soci deve essere confermata dall'accettazione del designato. L'accettazione comporta l'implicito riconoscimento della gratificazione relativa all'incarico e l'assunzione in proprio degli oneri economici conseguenti. Il Socio che abbia accettato l'incarico e non lo possa, per qualsiasi ragione, soddisfare, può chiedere di esserne esonerato, anche limitatamente ad una sola occasione. La richiesta sarà fatta in tempo utile per permettere di delegare un altro Socio che presenti i requisiti e la disponibilità per poter assolvere quel determinato incarico.

Art. 12 - L'Assemblea dei Soci è convocata dal Presidente in seduta ordinaria in occasione del Congresso Nazionale ed è presieduta dal Presidente in carica. L'Assemblea Ordinaria o Straordinaria è validamente costituita in prima convocazione se è presente almeno un quinto dei Soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Nell'organizzazione congressuale si deve prevedere un tempo sufficiente per lo svolgimento degli adempimenti dell'Assemblea dei Soci.

Art. 13 - Hanno diritto a partecipare all'Assemblea: i Soci Ordinari, i Soci Emeriti, i Soci Onorari, i Soci Corrispondenti. Hanno diritto di voto, sono elettori ed eleggibili solo i Soci Ordinari in regola con il pagamento della quota sociale ed i Soci Emeriti. Tale condizione sarà verificata in occasione del Congresso con modalità adeguate.

Art. 14 - I deliberati dell'Assemblea dei Soci sono validi qualunque sia il numero dei presenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice fra i presenti aventi diritto di voto al momento della votazione stessa. I deliberati dell'Assemblea assumono immediatamente efficacia operativa. I Soci che intendano porre in discussione un argomento debbono farne richiesta per iscritto al Segretario almeno 30 giorni prima del Congresso. All'inizio di ogni Assemblea verranno nominati dal Presidente alcuni scrutatori con il compito di controllare e convalidare le votazioni dell'Assemblea stessa.

Art. 15 - Il Presidente stabilisce l'ordine del giorno, d'intesa con il Segretario che ha il compito di darne comunicazione, all'inizio del Congresso, ai Soci regolarmente iscritti e presenti.

Art. 16 - Durante il corso dell'Assemblea Ordinaria deve essere prevista la possibilità di eseguire le seguenti operazioni:
1) lettura del verbale della precedente Assemblea dei Soci con relativa approvazione assembleare;
2) relazione morale del Presidente; sarà data evidenza ai risultati delle attività scientifiche, alle questioni concernenti il governo clinico (linee guida, percorsi diagnostico-terapeutici), alle attività di E.C.M., alle verifiche di qualità avvenute nel corso dell'anno sociale;
3) relazione sullo stato della Società, tenuta dal Segretario;
4) relazione amministrativa tenuta dal Tesoriere; il bilancio consuntivo e di previsione della Società, dopo aver ottenuto l'approvazione dei Revisori dei conti, deve essere convalidato dalla votazione assembleare;
5) intervento dei Presidenti dell'A.U.O.R.L. e dell'A. O.O.I.;
6) relazione sulla situazione finanziaria ed operativa dell'Organo di Stampa Ufficiale della Società, svolta dal Direttore Responsabile della Rivista;
7) votazione per l'ammissione di nuovi Soci;
8) comunicazioni dei temi della Relazione e Tavola Rotonda prescelti secondo le norme statuarie;
9) comunicazione dei nomi dei Soci eletti per le cariche sociali nelle Assemblee o designati dai Consigli direttivi dell'A.U.O.R.L e dell'A.O.O.I., nonché dei nomi dei rappresentanti dei raggruppamenti di almeno 150 Soci non appartenenti né all'A.U.O.R.L. né all'A.O.O.I.;
10) votazione per la scelta dei temi delle Comunicazioni;
11) ogni anno il Presidente, sentiti il Segretario ed il Tesoriere della S.I.O., i Presidenti dell'A.O.O.I. e dell'A.U.O.R.L, i rappresentanti dei vari raggruppamenti ed il Direttore responsabile della Rivista, propone all'Assemblea, dopo l'approvazione del bilancio, la quota associativa per l'anno che inizia e la sottopone a votazione assembleare.
Su ogni argomento in discussione i Soci possono intervenire, prenotandosi presso il Segretario.

Art. 17 - L'Assemblea Straordinaria può essere convocata per iniziativa del Presidente, sentito il Consiglio Direttivo oppure quando sia richiesta da almeno un quinto dei Soci Ordinari.

Art. 18 - Le attività amministrative della S.I.O. sono coordinate dal Presidente, deliberate dal Consiglio Direttivo, rese esecutive dal Tesoriere. Esse comprendono la riscossione delle quote sociali, l'accettazione di donazioni, la gestione del fondo patrimoniale e del fondo di gestione. L'Anno Amministrativo termina l'ultimo giorno del mese precedente il Congresso Nazionale e inizia il primo giorno del mese in cui ha luogo il Congresso Nazionale.

Art. 19 - La riscossione delle quote sociali avviene da parte del Tesoriere il quale invia ad ogni Socio uno o più avvisi di pagamento nel corso dell'anno sociale, precisando la somma dovuta dal Socio per la quota dell'anno in corso e per eventuali arretrati.

Art. 20 - Le donazioni che pervengono alla S.I.O. convergono nel fondo di gestione.

Art. 21 - Il fondo di gestione è costituito dall'ammontare delle quote associative e di ogni altro provento che, anche sotto l'aspetto della donazione, affluisca alle casse della S.I.O. Il fondo di gestione viene utilizzato per il finanziamento delle manifestazioni della vita associativa S.I.O., della Relazione Congressuale, della Rivista "Organo Ufficiale di stampa della S.I.O." e delle manifestazioni di E.C.M.

Art. 22 - La gestione amministrativa della Rivista "Organo Ufficiale di stampa della S.I.O." è autonoma. Il Direttore Responsabile della Rivista deve presentare al Presidente della S.I.O. e al Tesoriere il bilancio consuntivo e di previsione un mese prima della Congresso Nazionale. Sulla base di tale bilancio, il Consiglio Direttivo provvederà al finanziamento della attività editoriale. L'A.O.O.I. e l'A.U.O.R.L. ricevono annualmente dalla S.I.O. un finanziamento, in misura uguale per le due Sezioni. Un contributo, rapportato al numero dei Soci di appartenenza, verrà dato anche a ciascun raggruppamento che superi i 150 Soci. L'ammontare dei finanziamenti verrà determinato di anno in anno da parte del Consiglio Direttivo della S.I.O. Le somme destinate a tali finanziamenti vengono ricavate dalle quote sociali versate ogni anno dagli iscritti alla S.I.O. Le somme destinate all'A.O.O.I. e all'A.U.O.R.L, ai vari raggruppamenti, alla Rivista "Organo Ufficiale di stampa della S.I.O." ed alle manifestazioni E.C.M. verranno versate dal Tesoriere della S.I.O. in tempo utile affinché queste istituzioni possano svolgere le attività che sono loro proprie.

Art. 23 - L'ammontare della quota sociale viene valutato in base ai dati emergenti dal bilancio consuntivo e di previsione della S.I.O.

Art. 24 - Il Presidente della S.I.O. è il rappresentante legale della Società. Corrisponde con le Autorità, le Associazioni Scientifiche e, attraverso il Segretario, con i vari membri del Consiglio Direttivo. Nella votazione in seno al Consiglio Direttivo, in caso di votazioni pari, il voto del Presidente ha il valore doppio. Presiede i Congressi e le Assemblee dei Soci; d'intesa con il Segretario, ne stabilisce l'ordine del giorno. Sentito il parere del Consiglio Direttivo, può indire Congressi, Riunioni ed Assemblee Straordinarie della Società, può promuovere inchieste e referendum tra i Soci. Può incaricare singoli membri del Consiglio Direttivo di svolgere attività organizzative e scientifiche nell'ambito dei fini societari. Controlla che lo svolgimento delle attività scientificodidattiche della Società, l'aggiornamento professionale, la Formazione Continua (E.C.M.) e la verifica della qualità avvengano in ottemperanza alle disposizioni ministeriali in corso; si accerta che la collaborazione con il Ministero della Salute, con altri organismi e con istituzioni pubbliche o private avvenga con il massimo di disponibilità, nel pieno rispetto dei fini istituzionali della Società e delle leggi vigenti. Fa parte di diritto del Consiglio Direttivo della Rivista "Organo Ufficiale di stampa della S.I.O.". Il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, ha la facoltà di destinare contributi speciali per particolari finalità culturali o di tipo associativo. Il Presidente, sentito il Consiglio di Presidenza, può autorizzare spese straordinarie che abbiano carattere di urgenza. Ha pure la facoltà di nominare, sentito il Consiglio Direttivo, i rappresentanti ufficiali della Società. Per quanto attiene alla propria rappresentatività, essa può essere delegata ad un componente del Consiglio Direttivo oppure ad un Socio di fiducia. Il Presidente, per particolari questioni e d'intesa con i Presidenti dell'A.O.O.I. e dell'A.U.O.R.L., può indire la riunione allargata a tutti i Consigli Direttivi. Il Presidente convoca, nel corso del proprio anno di presidenza, il Consiglio Direttivo ogni qualvolta ne veda l'opportunità e, comunque, almeno due volte per anno. In tale circostanza è convocato d'obbligo anche l'Organo di Consulenza. Il Presidente convoca il Consiglio di Presidenza, il Collegio dei Probiviri e il Comitato per l'Aggiornamento dello Statuto e del Regolamento ogni qualvolta lo ritenga opportuno. Agli inizi di ogni Assemblea dei Soci nomina alcuni scrutatori. Sentito il Consiglio Direttivo, propone all'Assemblea, alle singole scadenze, la lista dei Probiviri. Sentiti il Segretario e il Tesoriere propone per l'approvazione al Consiglio Direttivo della S.I.O. i bilanci consuntivo e di previsione della Rivista "Organo Ufficiale di stampa della S.I.O." che gli vengono presentati, ogni anno, un mese prima del Congresso, dal Direttore Responsabile della Rivista. Invia ai Soci morosi da tre anni una lettera personale di invito a regolarizzare la propria posizione amministrativa, pena la decadenza da Socio della S.I.O. Proclama i vincitori dei premi e delle borse di studio messe in palio dalla S.I.O. Comunica all'Assemblea il nome degli eletti alle cariche sociali. Il Presidente, con la collaborazione del Segretario, al fine di consentire ai Soci la possibilità di partecipare alle varie manifestazioni scientifiche (Congressi, Corsi di Aggiornamento, ecc.) che, nel corso dell'anno, vengono promosse dalle varie Società o Associazioni Scientifiche affini, si fa promotore di un'intesa con i Presidenti delle stesse affinché, nel calendario delle manifestazioni non si verifichino sovrapposizioni.

Art. 25 - In caso di impedimento del Presidente, l'incarico passa al vicepresidente più anziano di nomina il quale ne assume tutte le funzioni e non decade per questo dal diritto di essere eletto al Congresso successivo, come previsto dallo Statuto. In caso di rinuncia o impossibilità a conservare l'incarico da parte di un componente del Consiglio Direttivo, la sua sostituzione avviene per immediata nomina, da parte del Consiglio Direttivo stesso, del Socio che sarà proposto dal Consiglio Direttivo dell'Associazione cui apparteneva il componente dimissionario. Per rinuncia o impossibilità a conservare l'incarico di ogni altro eletto si seguirà la stessa prassi.

Art. 26 - Il Segretario è responsabile degli aspetti organizzativi della Società. Fa parte del Consiglio Direttivo con diritto di voto; redige e conserva, raccolti in appositi volumi, le relazioni ed i verbali relativi a tutte le riunioni degli Organi Societari della S.I.O. Controlla e cura la regolare attuazione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e si fa carico della loro pubblicazione sulla Rivista "Organo Ufficiale di Stampa" della S.I.O. D'accordo con il Presidente redige l'ordine del giorno dell'Assemblea e delle riunioni del Consiglio Direttivo. Mantiene i rapporti con l'A.O.O.I. e l'A.U.O.R.L. al fine di armonizzarne le attività. D'intesa con il Presidente, cura lo scambio di informazioni con le Società Scientifiche che rappresentano le specialità affini ed i rapporti pubblici della Società, in particolare quelli con la Stampa. Cura la tenuta dell'archivio e ne è responsabile. La scelta dei documenti da conservare viene fatta assieme al Presidente in carica. Provvede a convocare gli interessati in occasione delle riunioni del Consiglio Direttivo, del Comitato Permanente e delle riunioni di commissioni indette dal Presidente, con un preavviso di almeno un mese. Ogni anno, in occasione dell'Assemblea dei Soci, svolge una relazione sulla vita societaria dell'anno trascorso. Mantiene la corrispondenza con i Soci e cura tutte le attività di stampa relative alla vita associativa. Provvede al costante aggiornamento dell'elenco dei Soci, divisi per Sezione o Gruppo di appartenenza. Spetta al Segretario stendere, al termine di ogni Assemblea, una relazione dei deliberati assembleari desunta dai verbali e di inviarla a tutti i componenti il Consiglio Direttivo. La sede operativa della Segreteria è quella del Segretario; la sede ufficiale è quella della Società in Roma.

Art. 27 - Il Tesoriere ha in consegna i fondi economici della Società e ne cura la gestione; di essi è responsabile in solido. Fa parte del Consiglio Direttivo con diritto di voto. Cura la tenuta dei libri contabili. Incassa, per conto della Società, le quote sociali ed ogni altro emolumento ed elargizione, attenendosi a quanto disposto dallo Statuto e dal Regolamento. Ogni anno presenta all'Assemblea dei Soci il bilancio consuntivo dell'anno trascorso ed il bilancio di previsione, dopo averli sottoposti all'approvazione dei Revisori dei Conti. Il Tesoriere può avvalersi della consulenza di un commercialista affinché vengano rispettati tutti i disposti di legge inerenti le Società Scientifiche senza fini di lucro. Il Tesoriere invia ai Soci una o più lettere, nel corso dell'anno sociale, per la riscossione della quota associativa, dovuta per l'anno in corso, e degli eventuali arretrati. Dopo l'approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, in sede di Assemblea al Congresso Nazionale, anticipa ai Tesorieri dell'A.O.O.I. e dell'A.U.O.R.L. e dei raggruppamenti ufficialmente riconosciuti un terzo del contributo previsto in base al numero dei Soci ed alla quota spettante a ciascun avente diritto. Il conguaglio deve avvenire a cura del Tesoriere, entro l'anno sociale. Mette a disposizione del Responsabile Amministrativo della Rivista i fondi preventivati e li eroga secondo le modalità e le scadenze concordate col Consiglio Direttivo e autorizzate dal Presidente. È tenuto a depositare, su un conto corrente bancario vincolato, intestato alla S.I.O. con 2 firme disgiunte, quella del Segretario e quella del Tesoriere, i fondi della Società. È autorizzato ad aprire un conto corrente postale intestato alla S.I.O., per la riscossione delle quote associative. Risponde in ogni momento al Presidente sulla situazione finanziaria della Società. È tenuto a comunicare tempestivamente al Segretario i nominativi dei Soci, non appena abbiano provveduto al versamento della quota associativa e, al termine dell'anno sociale, i nominativi dei Soci morosi. È autorizzato a presentare al Presidente ed al Consiglio Direttivo le sue motivate osservazioni sui provvedimenti di carattere amministrativo che non ritenga compatibili con la situazione del bilancio ed a suggerire l'adeguamento della quota sociale.

Art. 28 - La sede operativa della Tesoreria è quella del Tesoriere. La sede ufficiale è quella della Società, in Roma.

Art. 29 - Il Segretario del Presidente si occupa dei compiti che il Presidente gli affida nell'ambito dei suoi poteri. Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Collabora con il Segretario della Società nella redazione dei verbali di riunione. Collabora con il Presidente nel mantenere rapporti con i membri del Consiglio Direttivo. D'accordo con il Segretario cura i rapporti con la stampa.

Art. 30 - Il Collegio dei Probiviri è convocato dal Presidente della S.I.O. Esso nomina, tra i suoi membri, un proprio Presidente. Esaminata la pratica oggetto della convocazione ed espletate le eventuali indagini, delibera in merito e trasmette il suo parere al Presidente della S.I.O. Il parere del Collegio ha valore consultivo e non vincolante per la Società.

Art. 31 - Il Presidente della S.I.O. informa il Consiglio Direttivo del deliberato del Collegio dei Probiviri. Le decisioni finali sono valide se approvate con la maggioranza dei 2/3 dei componenti e debbono essere motivate per iscritto e comunicate alle parti.

Art. 32 - La S.I.O. dispone di una propria sede in Roma nella quale hanno luogo le riunioni del Consiglio Direttivo, le riunioni delle rappresentanze delle Sezioni A.O.O.I. e A.U.O.R.L, dei Raggruppamenti interni alla S.I.O., delle Società affiliate. Vi si svolgono corsi di aggiornamento e manifestazioni di E.C.M., in sintonia con quanto stabilito dalle disposizioni legislative in vigore. Oltre alla sede centrale, sono attive 12 sedi regionali deputate a favorire l'approccio dei Soci per ogni questione riguardante l'appartenenza alla Società e soprattutto per le funzioni E.C.M. Nella sede di Roma sono collocati:l'Archivio della Società, la Biblioteca, il Museo storico. L'Archivio è curato dal Segretario. Ad esso sono destinati i documenti di particolare interesse attinenti la storia della Società:
- verbali dei Consigli Direttivi e delle Assemblee dei Soci dalla fondazione:
- documenti di particolare interesse depositati dai Past-Presidenti attinenti il tempo del loro mandato presidenziale;
- documenti riguardanti le fasi salienti della vita associativa (elenco dei Soci diviso secondo la Sezione o il Gruppo di appartenenza, acquisto di beni immobili, rapporti con gli Organi Ministeriali, aggiornamenti vari di Statuto e Regolamento, documenti di particolare interesse depositati dai Soci che abbiano ricoperto cariche istituzionali, ecc.).
La Biblioteca è curata dal Bibliotecario il quale riceve e ordina:
- le annate della Rivista "Organo Ufficiale della S.I.O.";
- le pubblicazioni donate dai Soci, da loro eredi, da istituzioni o da privati;
- i volumi antichi e moderni di particolari interesse per la storia della Specialità, provvedendo ad acquistare quelli particolarmente significativi.
Il Museo è curato da un Responsabile il quale riceve e ordina i documenti, i cimeli, gli strumenti chirurgici ed ogni altra testimonianza storica riguardante il passato della Specialità O.R.L. Ai Responsabili della Biblioteca e del Museo storico viene assegnata ogni anno una somma adeguata a soddisfare le esigenze di queste attività. Il Bibliotecario ed il Responsabile del Museo storico partecipano alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto. Durano in carica tre anni e possono essere rieletti.

Art. 33 - La S.I.O. si occupa del miglioramento della qualità professionale dei Soci e quindi del raggiungimento di standard di qualità della attività tecnico- scientifica in sintonia con i dati della letteratura scientifica nazionale ed internazionale più aggiornata. In particolare provvede alla realizzazione di Linee- Guida e di Percorsi Diagnostico-Terapeutici. Il Consiglio Direttivo nomina un Responsabile-Promotore della stesura delle Linee-Guida e dei Percorsi Diagnostico-Terapeutici attinenti la prevenzione, cura e riabilitazione in ambito O.R.L., secondo la normativa vigente. Egli ha facoltà di associare al suo lavoro, sulla base delle specifiche competenze, Soci o non Soci S.I.O. in grado di collaborare al miglior esito del lavoro. Gli elaborati del Responsabile per la stesura delle Linee- Guida e dei suoi Collaboratori verranno presentati e discussi in una "Consensus Conference" programmata nel corso del Congresso Nazionale. Il Responsabile delle Linee Guida dura in carica tre anni e può essere rieletto.

Art. 34 - Il Consiglio Direttivo nomina un Socio di particolare preparazione scientifico-tecnica quale Responsabile del Controllo Qualità (R.C.Q.). La sua preparazione deve rispondere ai requisiti previsti dalla normativa UNI EN ISO 9001:2000. A ricoprire tale carica può essere chiamato anche un consulente esterno che possieda tali requisiti. Il R.C.Q. pianifica la realizzazione annuale degli obiettivi di qualità stabiliti dal Consiglio Direttivo, coordina e controlla tale realizzazione, ne raccoglie e ne valuta i risultati in sede di periodici riesami, documentandone gli esiti al Consiglio Direttivo e successivamente ai Soci. Inoltre è responsabile della valutazione dei fornitori e dei rapporti con l'Organismo di certificazione. Il Responsabile del Controllo di Qualità elaborerà una scheda per la valutazione della "Customer Satisfaction" destinata ai partecipanti al Congresso Nazionale che sarà validata dal Consiglio Direttivo. Al termine di ogni Congresso Nazionale redigerà, in collaborazione con il Segretario S.I.O. una breve relazione scritta sulla produttività culturale e sugli aspetti organizzativi della manifestazione congressuale da discutere nel Consiglio Direttivo successivo. Il R.C.Q. riferisce al Consiglio Direttivo sulle attività svolte. Egli dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.

Art. 35 - La S.I.O. promuove la formazione continua dello specialista in O.R.L. attraverso iniziative culturali direttamente programmate e coordinate dalla stessa Società o attraverso iniziative culturali proposte dall'A.U.O.R.L. e dall'A.O.O.I., dai singoli Soci o dalle Società scientifiche affiliate. Tali iniziative devono essere validate sul piano scientifico e organizzativo da parte del Comitato per E.C.M. e successivamente approvate dal Consiglio Direttivo della S.I.O.

Art. 36 - Le manifestazioni scientifiche direttamente programmate dalla S.I.O. sono:
- Congresso Nazionale con i suoi momenti qualificanti rappresentati da Relazione Ufficiale, Tavola Rotonda, simposi, Consensus Conference, letture magistrali, comunicazioni, poster, videotape;
- assegnazione di premi e borse di studio;
- rivista ACTA O.R.L. Italica organo ufficiale della S.I.O.;
- altre iniziative di studio e ricerca scientifica finalizzate all'aggiornamento e alla formazione continua dello specialista.
Le manifestazioni scientifiche proposte da soggetti costituenti parte istituzionale della S.I.O. possono essere:
- incontri di aggiornamento; - giornate scientifiche;
- corsi teorico-pratici;
- convegni, Workshop, ecc. Ogni altra attività culturale e pratica finalizzata alla formazione continua dello specialista. Tutte le manifestazioni scientifiche dell'A.U.O.R.L e dell'A.O.O.I. sono parte integrante dell'attività della S.I.O. e ne portano l'intestazione.

Art. 37 - Il Consiglio Direttivo istituisce un Comitato per la Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) composto dal Presidente e da quattro Soci (due universitari e due ospedalieri). I componenti del Comitato individuano tra loro un Referente Responsabile che renderà conto al Consiglio Direttivo delle attività del Comitato.
Al Comitato compete:
- verificare che le manifestazioni culturali della S.I.O. e dei soggetti costituenti abbiano i requisiti di qualità per poter essere accreditati secondo i canoni previsti dalla legge in vigore;
- proporre iniziative di studio e ricerca finalizzate alla formazione continua dello specialista. Il processo di progettazione-erogazione di questo servizio e attuato partendo dall'analisi delle esigenze dei Soci. Fa seguito la progettazione vera e propria e l'assegnazione di responsabilità e deleghe a soggetti in grado di rispondere con adeguatezza. In itinere ne viene controllato lo stato di avanzamento e infine ne viene valutato il rendimento sul piano della qualità e delle ricadute sulla formazione-informazione dei Soci;
- controllare che le attività di formazione di cui sopra abbiano adeguata diffusione tra i Soci tramite i mezzi a disposizione della Società: Rivista ACTA O.R.L. Italica, monografie, Internet, ecc.
Il Referente responsabile può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Il Comitato dura in carica tre anni ed è rinnovabile.

Art. 38 - Il Congresso si svolge ogni anno in un periodo fisso e precisamente nell'ultima settimana di maggio, salvo impedimenti di carattere eccezionale e deve avere possibilmente una durata di 3 giorni. L'organizzazione del Congresso spetta al Presidente in carica il quale può delegarla ad un Socio, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo; egli sarà coadiuvato da un Comitato Organizzatore e da una Segreteria Scientifica da lui stesso nominati. Finalità del Congresso è quella di costituire un reale momento di partecipazione dei Soci e di informazione scientifica e tecnica particolarmente attraverso l'offerta di contenuti scientifici e tecnici di alto profilo, in armonia con i principi fondamentali della E.C.M. La sede del Congresso deve essere in una località facilmente raggiungibile e dotata di efficienti attrezzature che tengano conto anche dello spazio necessario alle mostre sanitarie ed editoriali.

Art. 39 - Il programma del Congresso viene stabilito dal Presidente. Esso prevede la Relazione Ufficiale, la Tavola Rotonda, le comunicazioni, una "Consensus Conference" su linee guida, eventuali simposi, le assemblee A.O.O.I., A.U.O.R.L. e dei raggruppamenti interni alla S.I.O. e l'Assemblea dei Soci. Il Presidente del Congresso potrà inserire incontri destinati a piccoli gruppi di discenti della durata di un'ora, da svolgere preferibilmente prima dell'inizio delle sedute congressuali o nei giorni precedenti/seguenti il Congresso. L'esposizione della Relazione Ufficiale deve essere l'evento iniziale del Congresso, mentre la Tavola Rotonda deve aver luogo preferibilmente nella mattinata del giorno dedicato alle Assemblee. Durante lo svolgimento della Relazione Ufficiale e della Tavola Rotonda non potranno aver luogo altre sedute scientifiche. Le Assemblee A.O.O.I. e A.U.O.R.L. devono svolgersi contemporaneamente e va loro riservato un tempo non inferiore alle due ore. L'Assemblea S.I.O. segue quelle dell'A.O.O.I. e dell'A.U.O.R.L. e deve poter disporre di un tempo non inferiore a due ore. Durante lo svolgimento delle Assemblee non potranno aver luogo sedute scientifiche. Tutte le Assemblee devono esaurirsi almeno un'ora prima del pranzo sociale. È opportuno che nell'intervallo di mezzogiorno si programmi, a cura degli organizzatori del Congresso, una colazione di lavoro. L'inizio e la chiusura della giornata congressuale sono rispettivamente fissati tra le 8,30 e le 19. Le Associazioni Scientifiche affini alla S.I.O. che intendano promuovere Congressi o Incontri in occasione del Congresso Nazionale S.I.O. debbono prendere accordi preliminari con il Presidente del Congresso. Gli organizzatori del Congresso debbono indicare un responsabile per gli impianti tecnici cui i singoli relatori possano rivolgersi, nonché il responsabile del servizio di Segreteria. Al Presidente del Congresso spetta far registrare le sedute Congressuali inerenti la Relazione, la Tavola Rotonda ed altre manifestazioni che vengano segnalate dal Responsabile del Controllo Qualità. Tali registrazioni verranno consegnate al Relatore ufficiale, al Moderatore della Tavola Rotonda e ad eventuali altri titolari che provvederanno alla trascrizione delle parti destinate alla pubblicazione sulla Rivista organo ufficiale della S.I.O. Dette trascrizioni dovranno essere inviate alla redazione della Rivista entro sessanta giorni dalla fine del Congresso. Il Presidente distribuisce a tutti gli iscritti al Congresso una scheda elaborata dal Responsabile del Controllo Qualità che consenta una valutazione globale della "Customer Satisfaction". Per ottenere il maggiore coinvolgimento può essere prevista la consegna del certificato di partecipazione ai singoli Soci a fronte della restituzione della scheda adeguatamente compilata. A cura del Presidente, il programma preliminare del Congresso, che deve riportare i temi scelti per le comunicazioni, deve essere inviato entro il 30 novembre. Il programma definitivo deve essere inviato almeno 30 giorni prima della data del Congresso.

Art. 40 - I discorsi ufficiali e gli eventi degni di menzione inerenti ai lavori del Congresso verranno pubblicati sulla Rivista della Società nel numero immediatamente seguente il Congresso stesso, a cura del Redattore per le cronache.

Art.41 - Il Responsabile del Controllo Qualità, d'accordo con il Segretario, al termine di ogni Congresso redigerà una breve relazione scritta, da discutere in sede di Consiglio, sui lavori congressuali e sulle eventuali carenze organizzative rilevate e sulle richieste dei Soci. Di questa relazione si terrà conto per elaborare, nel tempo, un insieme di norme congressuali tali da migliorare l'efficienza e la funzionalità del Congresso.

Art. 42 - La quota di iscrizione congressuale viene approvata di anno in anno dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente del Congresso. In favore dei Soci laureati da non più di 6 anni, la quota di iscrizione al Congresso è ridotta di 1/3. Il 10% delle quote è di spettanza della S.I.O. e sarà versato dal Presidente del Congresso al Tesoriere della S.I.O. Un Congresso che per particolari evenienze chiuda in passivo può fruire di un contributo straordinario della S.I.O. se il Consiglio Direttivo ne ravvisi l'opportunità. La quota congressuale dà diritto a partecipare alle manifestazioni scientifiche congressuali. L'iscrizione al Congresso è gratuita per i Soci Emeriti e per i Soci Onorari. Le altre manifestazioni, compreso il pranzo sociale, sono a carico dei singoli congressisti; è data facoltà al Presidente del Congresso di offrirle a quota ridotta o gratuitamente. Il pranzo sociale può essere sostituito da un cocktail di saluto del Presidente. È prevista la possibilità di iscrizione al Congresso anche di non Soci della S.I.O.

Art. 43 - Il tema della Relazione è assegnato due anni prima della sua presentazione. Il Socio che deve svolgere la Relazione, dopo aver accettato l'incarico, non può declinarlo salvo ragioni eccezionali riconosciute valide dal Consiglio Direttivo; egli sarà responsabile a tutti gli effetti della stesura della Relazione, anche se potrà avvalersi a questo fine della collaborazione di uno o più Colleghi. In caso di impedimento dovrà informare tempestivamente il Presidente, il quale sentito il Consiglio Direttivo e l'Organo di Consulenza provvederà alla sua sostituzione.

Art. 44 - La Relazione non deve superare le 300 pagine complessive (bibliografia e copertina incluse) e viene pubblicata a spese della Società presso una Casa Editrice sotto controllo del Segretario. La Casa Editrice provvederà affinché la veste e il formato mantengano di anno in anno le stesse caratteristiche. Il costo delle pagine eccedenti è a carico del Relatore responsabile. Sono a carico della Società le spese di spedizione ordinaria ai Soci. Sono a carico del Relatore i cliché, le tavole e l'iconografia in genere. Sono consentite inserzioni pubblicitarie limitatamente ad inserti volanti; l'utile di tale pubblicità è a vantaggio del Relatore, a titolo di concorso per le spese sostenute. La Relazione deve essere consegnata all'Editore entro e non oltre il 1° febbraio in modo che le copie della Relazione siano a disposizione della Segreteria S.I.O. almeno 30 giorni prima della data di inizio del Congresso. Il Segretario provvederà a spedirle agli aventi diritto. Se la Relazione non verrà messa a disposizione del Segretario entro i termini previsti, per ritardi imputabili al Relatore, le spese di stampa potranno essere addebitate, completamente o in parte al relatore, su decisione insindacabile del Consiglio Direttivo.

Art. 45 - La Relazione deve rispondere ad alcuni requisiti:
a) fare il punto sul tema proposto sulla base principalmente delle competenze acquisite dal Socio che si è preso in carico lo svolgimento della relazione stessa (nella sua elaborazione il relatore potrà avvalersi della collaborazione di altri specialisti, ma la Relazione dovrà basarsi principalmente sui dati che emergono dall'esperienza del Relatore e dei suoi collaboratori diretti);
b) avere uno sviluppo unitario evitando contrasti di idee nei testi dei vari correlatori: se esistono delle discordanze di vedute dovrà essere il Relatore a chiarirne le ragioni ed a suggerire l'orientamento più corretto in base alla sua esperienza;
c) privilegiare argomenti clinici con precisi riferimenti alla pratica corrente e ciò per rispondere all'interesse delle varie categorie di specialisti che fanno parte della S.I.O.;
d) dare le informazioni di competenza extra-specialistica in maniera chiara e sintetica;
e) essere altamente selettiva e non conglobativa di tutte le conoscenze ipotetiche;
f) essere corredata da una bibliografia aggiornata e stesa conformemente alle norme internazionali;
g) portare un ampio riassunto in lingua inglese.

Art. 46 - la Relazione verrà spedita a cura del Segretario a tutti i Soci Ordinari, alle principali Società Scientifiche O.R.L. straniere, ai Soci Onorari, ai Soci Corrispondenti e ai Soci Sostenitori. Il Segretario provvederà a dare la maggior diffusione alla Relazione inviandone una copia alle più importanti Riviste di medicina, sia nazionali che straniere. Un adeguato numero di copie della Relazione dovrà essere conservato nella sede della Società. Il Socio che desideri avere la Relazione di anni precedenti può richiederla versando al Tesoriere un importo pari al 50% della quota di iscrizione per l'anno in corso. Le copie saranno cedute fino ad esaurimento della disponibilità.

Art. 47 - Il Relatore e i Correlatori devono presentare la Relazione al Congresso Nazionale illustrandone i punti di maggiore interesse entro un tempo massimo di 90 minuti. Alla relazione fa subito seguito senza interruzioni la discussione durante la quale verranno svolti gli interventi preordinati. Il tempo a disposizione per la discussione è di 1 ora. Il Socio che desidera proporre un intervento libero in discussione dovrà presentarne la sintesi su un modulo predisposto dall'organizzazione del Congresso; esso sarà fatto pervenire al Relatore Ufficiale, che presiede la seduta, prima dell'inizio della discussione. Il tempo massimo previsto per l'illustrazione dell'intervento preordinato è di 5 minuti, dell'intervento libero di 3 minuti. Una sintesi degli interventi e delle risposte, compilata a cura del Relatore Ufficiale entro 30 giorni dalla data del Congresso sul testo registrato della discussione, verrà pubblicata nella Rivista Organo Ufficiale della Società nel numero successivo alla data del Congresso.

Art. 48 - La Relazione è di proprietà letteraria riservata della S.I.O. e, in quanto tale, proprietà di tutti i Soci e non commercializzabile dagli Autori.

Art. 49 - Nel corso del Congresso si terrà una Tavola Rotonda secondo quanto previsto dallo Statuto; la sua durata non deve superare i 90 minuti. La Tavola Rotonda è un'esposizione-discussione, preordinata tra esperti senza il carattere ufficiale della relazione, sugli aspetti non codificati di un tema noto. Essa presuppone un responsabile che svolge il ruolo di moderatore, con il compito di selezionare e convocare gli esperti, di coordinare l'esposizione e la successiva discussione. L'incarico di organizzare la Tavola Rotonda verrà dato al responsabile sulla base delle norme previste dallo statuto. Alla Tavola Rotonda fa subito seguito senza interruzioni la discussione durante la quale verranno svolti gli interventi preordinati e quelli liberi. Il tempo a disposizione per la discussione è di 1 ora; gli interventi liberi devono essere richiesti con modulo predisposto dall'organizzazione del Congresso; esso verrà presentato al Moderatore della Tavola Rotonda prima dell'inizio della discussione. Il tempo massimo concesso per l'illustrazione dell'intervento preordinato è di 5 minuti, quello dell'intervento libero di 3 minuti. Una sintesi degli interventi e delle risposte sarà compilata, entro 60 giorni dalla data del Congresso, dal Moderatore sulla base della registrazione effettuata a cura del Presidente del Congresso e verrà pubblicata con il testo della Tavola Rotonda sulla Rivista ACTA O.R.L.

Art. 50 - Il Presidente del Congresso, quando ne venga fatta richiesta, inserirà nel programma congressuale una "Consensus Conference" per la presentazione e discussione di aspetti normativi della funzione assistenziale e per la validazione delle Linee- Guida che di volta in volta verranno proposte. Se richiesto dal Responsabile della E.C.M, inserirà anche un simposio satellite dedicato alla gestione assistenziale e agli aspetti manageriali ed organizzativi.

Art. 51 - Il Presidente del Congresso potrà durante il Congresso stesso prevedere lo svolgimento di Simposi per l'aggiornamento su problemi clinici o scientifici d'attualità. Il Simposio ha uno svolgimento più corale, non ha carattere di ufficialità della Relazione o della Tavola Rotonda, deve occuparsi di temi di attualità e presuppone un'ampia partecipazione del pubblico presente in sala che potrà porre quesiti o illustrare la propria opinione. Pertanto il Simposio presuppone un moderatore che selezioni e convochi degli esperti, i quali a turno esporranno in modo organico e ben delimitato i diversi aspetti delle problematiche oggetto del Simposio. Dopo questa prima fase spetterà al moderatore suscitare e disciplinare gli interventi del pubblico presente ed assegnare la risposta all'esperto convocato di maggiore e specifica competenza. Il moderatore del Simposio nel momento in cui accetta l'incarico si assume l'impegno di redigere, entro 60 giorni dalla data del Congresso, una sintesi degli interventi sulla base della registrazione effettuata a cura del Presidente del Congresso. Tale sintesi potrà essere pubblicata sulla Rivista Organo Ufficiale della Società. Il Presidente del Congresso può invitare specialisti di accertato prestigio Italiani o Stranieri a svolgere Conferenze o Letture Magistrali durante il Congresso: esse avranno durata di 30-60 minuti.

Art. 52 - Ogni Socio ha diritto a portare in sede congressuale un personale contributo scientifico che abbia i requisiti di un'informazione qualificata ed originale ed il cui contenuto possa essere esposto sotto forma di comunicazione, di poster ovvero di videotape. Il Socio può presentare una sola comunicazione come primo autore ed una seconda come coautore di un gruppo. Qualora in contrasto con quanto esposto il nome di un Socio ricorra più volte, il Presidente sceglierà a suo insindacabile giudizio i contributi ritenuti più interessanti escludendo gli altri.
Il testo della comunicazione deve essere:
- redatto per esteso, anonimo e privo di riferimenti che possano in qualche modo consentire di individuare la sede in cui è stata svolta la ricerca. I testi con indicazioni atte ad individuare gli Autori o la sede in cui la ricerca è stata eseguita non verranno accolti;
- inviato in due copie alla Segreteria Scientifica del Congresso entro il 15 gennaio (farà fede la data del timbro postale);
- accompagnato da un riassunto di non più di una pagina dattiloscritta sull'apposito modulo, con il nome degli Autori e l'indicazione della sede in cui è stata effettuata.
Le comunicazioni ad ogni Congresso devono riguardare temi prestabiliti scelti preferibilmente tra argomenti tali da garantire ai Soci un adeguato aggiornamento. L ‘assemblea della S.I.O. ogni anno deciderà i temi su cui i Soci potranno presentare le comunicazioni in occasione del successivo Congresso. Nella proposta dei temi sarà rispettata la pariteticità tra A.O.O.I. e A.U.O.R.L. Per ciascun tema verranno nominati due Moderatori: uno sarà il Socio che ha proposto il tema (Ospedaliero per i due temi indicati dall'A.O.O.I., Universitario per i due temi indicati dall'A.U.O.R.L.), l'altro un Socio nominato dal Presidente, che abbia specifica competenza sull'argomento prescelto.
Altri due temi saranno quelli inerenti alla Relazione ed alla Tavola Rotonda: i Moderatori delle sedute per l'esposizione di questi temi saranno i Soci a cui è stata rispettivamente affidata la stesura della Relazione o la moderazione della Tavola Rotonda. La seduta deve essere articolata come Workshop e prevede:
- introduzione all'argomento trattato da parte dei moderatori, finalizzata ad inquadrare l'argomento in base alla più recente letteratura: tempo assegnato 30 minuti;
- esposizione delle comunicazioni scelte tra le più significative presentate: tempo assegnato 80 minuti;
- discussione: tempo assegnato 30 minuti;
- sintesi dei moderatori: tempo assegnato 10 minuti. Ogni seduta deve esaurirsi in un tempo massimo di due ore e mezza. I Soci che intendono svolgere una comunicazione su uno dei temi considerati dovranno inviare il testo della comunicazione, con un riassunto di non più di trecento parole, alla Segreteria Scientifica del Congresso con l'indicazione del tema al quale la comunicazione si riferisce. La Segreteria Scientifica provvederà ad inviare i vari gruppi di comunicazioni ai responsabili delle sedute, trattenendo i riassunti. Qualora i Moderatori responsabili di un tema ritengano che qualche comunicazione proposta non sia attinente al tema della seduta ovvero non contenga contributi scientifici di rilievo la inviano al Presidente del Congresso con parere negativo. Entro il 28 febbraio la Segreteria Scientifica invia al Relatore Ufficiale, al Moderatore della Tavola Rotonda e ai Moderatori delle sessioni di comunicazioni i testi delle comunicazioni che verranno svolte nelle sedute di loro competenza.

Art. 53 - Il poster è una particolare modalità di presentazione di un lavoro scientifico in cui la parte di gran lunga predominante è affidata all'iconografia (disegni, grafici, fotografie, ecc.). Lo scritto si limita generalmente alle didascalie, alla premessa (giustificazione della ricerca, presentazione dell'ipotesi di lavoro, ecc.) e alla conclusione, entrambe condensate in poche righe. La bibliografia si omette, a meno che non si tratti di indicazioni assolutamente irrinunciabili. Il riassunto del poster deve essere inviato dattiloscritto sull'apposito modulo entro il 28 febbraio alla Segreteria Scientifica del Congresso, che dovrà valutarne l'interesse riservandosi di inserirlo nel programma. I poster saranno esposti per tutta la durata del Congresso e verranno discussi in tempi prestabiliti dal Presidente del Congresso attraverso un contatto diretto tra l'autore e gli eventuali interlocutori. Questi ultimi faranno le domande presentandole in forma scritta nell'apposito contenitore adiacente al poster, un giorno prima di quello fissato per la discussione L'accettazione dei poster è di competenza della Segreteria Scientifica del Congresso. Ogni Socio potrà presentare un solo poster come primo Autore o come Coautore di un gruppo.

Art. 54 - I videotape forniti di commento sonoro non potranno avere una durata superiore a 10 minuti e dovranno pervenire entro il 28 febbraio alla Segreteria Scientifica del Congresso, che dovrà valutarne l'interesse prima di inserirli nel programma. Ogni Socio potrà presentare un solo videotape come primo Autore o come Coautore di un gruppo. L'accettazione dei videotape è di competenza della Segreteria Scientifica del Congresso.

Art. 55 - Agli Autori di comunicazioni, poster e videotape la Segreteria parteciperà entro il 31 marzo notifica della avvenuta accettazione. Il Presidente ha facoltà di accettare, sentito il parere della Segreteria Scientifica, comunicazioni anche di non Soci, purché iscritti al Congresso o invitati ufficiali. I Soci che presentano un contributo scientifico (Relazione Ufficiale, Relazioni alla Tavola Rotonda, Relazioni ai Simposi, Comunicazioni, Poster, Videotape) debbono essere in regola con la quota sociale e con l'iscrizione al Congresso. Il Presidente designa due Moderatori per ogni sessione poster e videotape, rispettando la pariteticità A.O.O.I. e A.U.O.R.L.
Il Presidente provvede alla stampa degli Atti del Congresso contenenti:
- i riassunti delle comunicazioni scientifiche accettate;
- i riassunti dei poster;
- la presentazione dei videotape.
Il volume degli Atti verrà consegnato a tutti i Soci iscritti al Congresso; il Presidente avrà a disposizione per i non Soci iscritti al Congresso copia della Relazione e degli Atti.

Art. 56 - Ogni anno la Società bandisce un premio unico intitolato a tre delle sotto riportate donazioni; ne specifica gli argomenti e ne stabilisce l'importo complessivo:
- Bilancioni: per un lavoro sperimentale di interesse O.R.L.;
- Caliceti: per un lavoro di chirurgia nell'ambito O.R.L.;
- Citelli: per un lavoro di patologia dell'orecchio medio;
- Ferreri: per un lavoro di patologia laringea;
- Gradenigo: per un lavoro di patologia dell'orecchio interno;
- Pietrantoni: per un lavoro di cancerologia in O.R.L.
Il premio prevede un primo, un secondo ed un terzo classificato. La suddivisione del premio verrà fatta in modo che al primo spettino quattro settimi, al secondo due settimi, al terzo un settimo dell'importo complessivo. Il Consiglio Direttivo può istituire premi e borse di studio da assegnare per concorso e con precise finalità nei limiti discrezionali del proprio bilancio. Il Consiglio Direttivo può accettare donazioni di Soci, di Privati o di Enti che intendano istituire dei premi, sempre che siano consoni alle finalità della Società. Nel caso in cui il donatore desideri istituire un premio "una tantum" dovrà versare una somma pari almeno ad un settimo dell'importo complessivo del premio bandito dalla Società per quell'anno. Nel caso in cui il donatore desideri istituire un premio "permanente" dovrà versare alla Società una somma il cui reddito triennale sia pari al 50% del valore del premio bandito dalla Società per l'anno in corso. Il numero dei premi messi in palio ed il loro ammontare viene stabilito di anno in anno dal Consiglio Direttivo della S.I.O. All'inizio di ogni anno sociale i Soci vengono informati, sia attraverso l'Organo di Stampa Ufficiale che con lettera circolare, dei premi posti in palio e delle modalità concorsuali.

Art. 57 - Possono concorrere ai premi i Soci in regola con le quote sociali; sono esclusi i Direttori di Clinica e di Strutture complesse ospedaliere. I lavori in palio debbono essere indirizzati al Segretario della Società in busta chiusa, contraddistinta da un motto. Nella stessa busta dovrà essere contenuta una seconda busta chiusa con nome, cognome ed indirizzo del concorrente e la dichiarazione di essere Socio della S.I.O. in regola con la quota sociale. I lavori debbono essere originali; vengono automaticamente esclusi dal premio se pubblicati in precedenza anche in parte. Le opere concorrenti debbono essere presentate in un originale e 5 fotocopie e giungere al Segretario della S.I.O. entro la fine del mese di febbraio (farà fede la data del timbro postale). I lavori pervenuti al Segretario dopo tali termini vengono automaticamente esclusi dal premio stesso.

Art. 58 - Entro il 31 marzo viene nominata, su proposta dei Consigli Direttivi dell'A.O.O.I. e dell'A.U.O.R.L., la Commissione giudicatrice dei premi costituita da sei membri effettivi e due supplenti, 4 ospedalieri e 4 universitari. Il Segretario della S.I.O. assiste la Commissione per l'assegnazione dei premi. Il Segretario ha il compito di far pervenire in tempo utile a ciascuno dei Componenti la commissione giudicatrice una copia dei lavori concorrenti. Ogni Commissario prepara una relazione scritta contenente la votazione in decimi e un breve commento su ogni elaborato a concorso. La Commissione viene riunita e presieduta dal Presidente della S.I.O. nel corso del Congresso Nazionale; il Presidente riceve le sei relazioni scritte e redige la graduatoria in base alla votazione in sessantesimi (ottenuta da ogni elaborato sommando i voti assegnati dai singoli Commissari). Il giudizio della Commissione è inappellabile. Al termine del Congresso il Presidente dà comunicazione dei premi assegnati, leggendone le motivazioni.

Art. 59 - I lavori premiati possono essere pubblicati, a giudizio del Comitato di Redazione, sull'Organo Ufficiale di Stampa della Società con precisa menzione del premio ottenuto. Il Segretario invierà l'ammontare del premio al vincitore, unitamente ad un attestato firmato dal Presidente in carica.

Art. 60 - Per concorrere a borse di studio i concorrenti dovranno inviare al Segretario entro il 28 febbraio i propri titoli ed eventuali pubblicazioni unitamente ad un piano di ricerca. Le borse di studio hanno durata annuale. L'assegnazione delle borse di studio verrà decisa da una Commissione nominata dal Consiglio Direttivo alla quale il Segretario farà pervenire tutta la documentazione inerente i singoli candidati, almeno un mese prima dell'inizio del Congresso. La Commissione prende le proprie decisioni a maggioranza semplice. Il giudizio è inappellabile. La comunicazione dell'assegnazione delle borse di studio viene fatta pubblicamente dal Presidente, a chiusura del Congresso. Il Candidato cui è stata attribuita la borsa di studio si impegna a presentare alla Presidenza una relazione scritta sull'attività svolta.

Art. 61 - L'organigramma della Rivista è costituito da un Consiglio Direttivo, un Comitato di Redazione e un Comitato Scientifico.
Il Consiglio Direttivo è costituito da:
- Direttore Responsabile;
- Responsabile Amministrativo;
- Presidente in carica della S.I.O.;
- Ex Presidenti della S.I.O.;
- Ex Direttori Responsabili della Rivista.
Sono membri elettivi il Direttore Responsabile ed il Responsabile Amministrativo; sono membri di diritto il Presidente in carica della S.I.O., gli ex Presidenti della S.I.O. e gli ex Direttore Responsabili della Rivista. I membri elettivi durano in carica 5 anni e sono rieleggibili, ma non obbligatoriamente nella stessa carica; essi vengono scelti, con criterio paritetico fra Universitari ed Ospedalieri dalle rispettive Associazioni. Il Presidente della S.I.O. sottopone, ogni 5 anni, alla ratifica assembleare i nomi proposti. Il Consiglio Direttivo è garante dell'impostazione scientifica della Rivista e della gestione amministrativa.

Art. 62 - Il Comitato di Redazione è nominato dal Consiglio Direttivo, su proposta del Direttore Responsabile; esso fa capo al Direttore Responsabile ed è costituito da:
- Redattore Capo;
- Redattore per le cronache;
- Redattore per le relazioni esterne;
- Segretario di Redazione.
Il Comitato Scientifico è costituito da otto membri, quattro universitari e quattro ospedalieri scelti dai Consigli Direttivi delle rispettive Associazioni tra una rosa di 16 nomi proposti dal Consiglio Direttivo della Rivista. Le cariche relative ai membri del Comitato di Redazione durano 5 anni, le cariche relative ai membri del Comitato Scientifico durano 2 anni. Le une e le altre possono essere rinnovate. Il Consiglio Direttivo della rivista può prevedere la costituzione di un comitato scientifico internazionale su proposta del direttore responsabile.

Art. 63 - Al Direttore Responsabile competono la rappresentanza legale della rivista, la direzione scientifica e la redazione della stessa, la risoluzione di controversie con i Soci. Per la redazione della rivista egli si avvale dell'opera del Comitato di redazione, per la scelta dei lavori da pubblicare si giova del parere dei componenti il Comitato Scientifico ed eventualmente di esperti esterni individuati nell'ambito o al di fuori della S.I.O. Un mese prima del Congresso, presenta al Presidente della S.I.O. il bilancio consuntivo e di previsione della Rivista, preparato dal Responsabile Amministrativo. In occasione del Congresso illustra all'Assemblea dei Soci le attività svolte dalla Redazione, la situazione organizzativa ed espone i piani di sviluppo. Deve indire nell'anno periodiche riunioni del Consiglio Direttivo.

Art. 64 - Al Redattore Capo compete, in accordo con il Direttore Responsabile, tutta l'attività di redazione: il rapporto con gli Autori, la scelta delle informazioni non scientifiche da pubblicare, la raccolta delle pubblicazioni scientifiche ed il loro ordinamento nei singoli numeri della Rivista, la scelta delle rubriche.

Art. 65 - Al Redattore per le cronache spetta il compito di redigere una sintesi dei lavori dei Congressi Nazionali e delle manifestazioni scientifiche ufficiali che rivestano particolare interesse per i Soci. Egli ha anche il compito di raccogliere i discorsi ufficiali e di segnalare gli eventi degni di menzione verificatisi nel corso del Congresso Nazionale, per la pubblicazione sul numero della Rivista immediatamente successivo alla chiusura del Congresso.

Art. 66 - Al Redattore per le relazioni esterne spetta il compito di curare l'azione promozionale e di diffusione della Rivista, i rapporti e gli scambi con le altre Riviste medico-chirurgiche italiane e straniere e i rapporti con gli Autori stranieri. È inoltre suo compito curare i rapporti con le Associazioni Scientifiche affini, per informare i Soci sugli avvenimenti di particolare interesse relativi alla loro attività.

Art. 67 - Il Segretario di Redazione collabora con il Redattore Capo per i rapporti con gli Autori e con la Tipografia e per la cura della veste grafica della Rivista. Egli cura il costante aggiornamento dell'elenco dei destinatari della Rivista stessa.

Art. 68 - Il Responsabile Amministrativo ha la funzione primaria di tutelare gli interessi economici dei Soci, gestisce i rapporti amministrativi con la Casa Editrice, prepara i bilanci preventivo e consuntivo della Rivista che sottopone, accompagnati da una sua Relazione, al Direttore Responsabile.

Art. 69 - Il Comitato Scientifico collabora con il Direttore Responsabile per la valutazione di merito dei lavori scientifici da pubblicare.

Art. 70 - La Rivista viene spedita gratuitamente a tutti i Soci iscritti alla S.I.O., ivi compresi i Soci Onorari. I lavori prescelti vengono stampati gratuitamente. È prevista la possibilità di contrarre abbonamenti da parte di Cliniche universitarie, Divisioni Ospedaliere o Privati ad un prezzo corrispondente a metà della quota sociale dell'anno in corso. La domanda di abbonamento dovrà essere inviata al Segretario della S.I.O., il quale inserirà l'abbonato in una specifica rubrica e ne trasmetterà i dati all'Editore per l'adempimento dei compiti che gli spettano. L'abbonamento cumulativo alla Rivista ed agli Atti del Congresso ha costo pari all'importo della quota sociale dell'anno in corso.

Art. 71 - La Rivista accoglie inserti pubblicitari nelle pagine precedenti e alla fine dei testi scientifici e redazionali. Il costo di ogni pagina in bianco e nero o a colori verrà concordato dal Responsabile Amministrativo con l'Editore. L'Editore stipula i contratti con gli inserzionisti, incassa gli introiti e ne presenta annualmente il resoconto dettagliato al Responsabile Amministrativo. Gli introiti, al netto delle spese di segreteria sostenute dall'Editore, verranno utilizzati per le spese inerenti la pubblicazione della Rivista.

Art. 72 - Il Segretario della S.I.O. provvederà alla stampa ed alla distribuzione dello Statuto e del Regolamento ogni qualvolta siano state ratificate, nelle sedi competenti, modifiche e, comunque, almeno una volta ogni 2 anni. Lo Statuto ed il Regolamento, spediti ai Soci, devono portare la data di stampa. Variazioni dello Statuto e del Regolamento potranno essere rese note ai Soci anche attraverso pubblicazione sulla Rivista. Esse diventano in questo modo operanti.

Art. 73 - In caso di scioglimento della S.I.O. il patrimonio mobile ed immobile esistente verrà suddiviso secondo la volontà dell'Assemblea.


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